Napoli, Demme: "Pirlo e Gattuso i miei idoli, Diego quello di papà. Vogliamo continuità"

Serie A

Il nuovo centrocampista del Napoli in esclusiva per Sky Sport: "Felice di far parte di questo cambio di marcia: 40 punti subito, poi potremo pensare all'Europa. Messi a casa di Diego? No, di Maradona ce n'è uno ed è per questo che mi chiamo così"

Subito in gol contro la Samp, il primo Diego a segnare con la maglia del Napoli dopo Maradona e nuova risorsa per il centrocampo del Napoli. Dalla Bundesliga  alla Serie A, Demme prova a prendersi gli azzurri e racconta i primi passi di questa nuova avventura in una lunga intervista - tra italiano e inglese - rilasciata ai microfoni di Sky Sport.

Da Lipsia a Napoli: che cosa significa per te questo trasferimento?

Venire in Italia è sempre stato un mio sogno. Il Napoli è un bellissimo club, sono contento essere qui. Anche per la mia famiglia, per mio papà. Un momento bellissimo.

Cosa ti ha colpito finora della tua nuova squadra?

Le partite che abbiamo vinto sono stati grandi momenti: il San Paolo pieno è spettacolare. Poi ho trovato tanti giocatori di qualità: Insigne è fantastico, Zielinski ha una tecnica meravigliosa. Un gruppo di bravissimi ragazzi.

Cinque presenze tra Coppa Italia e Serie A, quattro vittorie e già un gol: arrivato Demme, il Napoli ha ripreso a correre.

L'inizio è stato molto positivo per me: abbiamo vinto tre partite consecutive, ora dobbiamo trovare continuità. Ma io sono solo una piccola parte del cambiamento di questo Napoli. Ci alleniamo duramente, abbiamo molta qualità in mezzo e sono contento di far parte di questo gruppo.

Un altro Diego a Napoli dopo Maradona.

Segnare e dare una mano alla squadra è tutto quello che conta per me. Non voglio essere paragonato a Maradona in nessun modo, perché è il miglior giocatore del mondo. Mio papà era un grande fan di Diego e per questo mi ha chiamato così. Mentre io sono cresciuto nel segno di Gattuso e Pirlo: i miei idoli da bambino e una coppia che si completava, uno lottava e l'altro costruiva.

Il prossimo 25 febbraio, il Barcellona arriverà al San Paolo per gli ottavi di Champions League.

Messi a casa di Diego? Sì, so cosa significa. I blaugrana sono una grandissima squadra: ho appena giocato contro Cristiano Ronaldo, ora arriva Leo. Una sensazione bellissima.

Dove può arrivare questo Napoli?

Dobbiamo centrare i 40 punti il prima possibile. Poi potremo pensare ad altri obiettivi come l'Europa League, o magari anche la Champions.

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