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Vieri, risate con Inzaghi su Instagram. E gli regala i plasmon. VIDEO

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Altra diretta show su Instagram da parte dell'ex attaccante, che prima scherza con Inzaghi: "Ti mando 500 confezioni di plasmon" e poi con Matri, che racconta il loro primo incontro a Milano Marittima. Infine la gag con Ventola su Thohir

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L'appuntamento con Vieri prima di andare a letto è ormai imperdibile. Le dirette Instagram dell'ex attaccante regalano gag, risate e aneddoti divertenti. Come quelli raccontati con Pippo Inzaghi, che oggi allena il Benevento ma che in 15 anni di Nazionale, dall'U21 a quella maggiore, in ritiro ha condiviso la stanza proprio con lui. La mente torna indietro, indietrissimo. Campionato Primavera del 1991, si affrontano Torino e Piacenza: "Finisce 1-1, gol di Vieri e Inzaghi - ricorda Bobo, che poi tira fuori qualcosa da sotto il tavolo: "Ti volevo regalare questi, cioè i plasmon (da sempre presenti nella carriera di Pippo come raccontato più volte dai suoi ex compagni). Te ne mando 500 confezioni, perché sei l'unico giocatore ad aver segnato al Filadelfia". Ride Inzaghi, che poi ricorda: "Mamma mia che emozione giocare in quello stadio da ragazzini. Ma ti ricordi quella volta con Trapattoni a Reggio Calabria?". L'Italia si trova lì per un'amichevole contro l'Azerbaigian: "Il Trap ci schiera in coppia con Totti dietro - racconta Inzaghi - eravamo felici di giocare insieme, stavamo bene e ognuno di noi doveva cercare di segnare qualche gol per battere dei record ormai vicini. A fine primo tempo sapevo che il Trap, dovendo scegliere chi togliere, avrebbe sostituito me. Quindi, uscito dal bagno, andai da lui a dirgli 'Bobo ha un problema all'adduttore'. Dopo 15' del secondo tempo prima di un angolo ti dico 'Bobo, stai calmo e guarda lì'. C'èera il tabellone dellr sostituzioni col tuo numero acceso". Sorride Vieri, che interviene: "Esco e tiro una bottiglietta al Trap, che si gira e mi chiede 'perché lo hai fatto' e io 'perché mi hai sostituito'. E lui 'Pippo mi ha detto che stavi male'...". Inzaghi ridendo la chiude alla sua maniera: "Quel giorno ho fatto doppietta!". 

Ventola: "Ero l'idolo di Thohir. Ma pure Fresi..."

A fine diretta è il momento di Nicola Ventola, che con Vieri ha giocato ai tempi di Inter e Atalanta: "Ero l'idolo di Thohir - risponde alla domanda di uno spettatore - un giorno ero a Los Angeles e sento il telefono che squilla. Mi sveglio e vedo che mi sono arrivati 300 chiamate e 500 messaggi. Ho pensato al peggio, invece a cercarmi erano i giornalisti: 'Thohir è il nuovo presidente dell'Inter, ha detto che eri il suo idolo', mi scrivono. Pensavo scherzassero, invece era vero. Diceva che ero l'anima di quella squadra. Avevo anche imparato qualche parola di tailandese per lui... Poi una volta al telefono Salvatore Fresi mi disse che lui era il secondo preferito di Thohir e lì abbiamo capito che c'era qualcosa che non andava...", ride.

Matri: "Così ho conosciuto Bobo a Milano Marittima"

Nel mezzo, fra Inzaghi e Ventola, spazio anche per Alessandro Matri, da sempre grande amico di Vieri: "Voglio raccontare di quando ci siamo conosciuti - esordisce - giocavo nel Prato e mi piaceva andare a Milano Marittima a Pasqua. L'ho fatto per due o tre anni, poi Brocchi mi ha preso in simpatia quando ero ancora nella Primavera del Milan. Una volta lo trovo a La Brasserie (un ristorante a Cervia ndr). Mi disse di andare in Pineta, di unirmi a lui e al suo gruppo. Ero single e lì sul momento mi sembrava tutto bellissimo. L'anno dopo ero con mio fratello, ma Brocchi non c'era e mi disse di chiamare Bobo. Io non lo conoscevo, mi vergognavo a contattarlo. Alla fine ci sentiamo e ci diamo appuntamento la sera. Bobo arriva, non mi conosceva e ha cominciato a chiedere: "Chi gioca nel Prato?". Da lì è iniziato un po' tutto".