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Roma-Lecce, Mourinho: "Brutta gara ma abbiamo vinto, la classifica è fatta di punti"

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Lucida analisi dell'allenatore della Roma che commenta il successo sul Lecce: "Non abbiamo fatto una buona gara ma abbiamo vinto e la classifica è fatta di punti". Sulle difficoltà incontrate: "Abbiamo gestito male la palla, abbiamo fatto cose complicate. I gol degli attaccanti? Quelli arriveranno, non sono precoccupato". Su Dybala: "Dico male per non dire molto male"

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José Mourinho è soddisfatto per la vittoria sul Lecce ma non della prestazione della sua Roma che ha faticato oltremodo (in 11 contro 10) per avere la meglio sull'avversario: "Non mi ricordo di tante partite in 11 contro 10 finite velocemente - dice - C’è stanchezza fisica e mentale, giocando giovedi e domenica è dura, si vede che Udinese e Atalanta non giocano a metà settimana perché hanno un’intensità diversa ma questa non è una giustificazione. Siamo partiti bene poi è stato difficile perché abbiamo gestito male la palla, ma la mia sensazione è che quando sei stanco anziché giocare semplice ti complichi le cose, non c’è stata paura ma solo complicare le cose, eravamo uno in più e dovevamo trovare gli spazi girando la palla, abbiamo fatto lanci di 60 metri. Non mi è piaciuta la gestione della palla, loro hanno aspettato gli ultimi minuti per rischiare con un risultato aperto, ma può succedere che loro con una palla inattiva o una palla messa lì ti fanno pari. Oggi non abbiamo fatto una buona partita ma abbiamo vinto e la classifica è fatta di punti".

"Come sta Dybala? Purtroppo molto male"

Ai tanti infortuni che hanno colpito la Roma in questa stagione, si è aggiunto quello occorso a Dybala in occasione del rigore calciato e segnato: "Come sta Dybala? Male per non dire molto male, purtroppo la seconda ipotesi è più realistica". Sui gol degli attaccanti che in quest'ultimo periodo stentano ad arrivare: "I gol? E’ una capacità che si può allenare ma è anche un fatto mentale. Quando gli attaccanti sbagliano anche in allenamento hanno un pensiero negativo, i gol di Abraham, di Belotti e di Zaniolo arriveranno, però mi preoccupa di più la scarsa gestione della partita perché noi sappiamo esattamente quello che dobbiamo fare perché studiamo gli avversari e alle volte penso che il mio italiano sta diventando terribile per le cose che vedo in partita. Abbiamo le assenze, abbiamo perso Wijnaldum che è l’uomo che ci avrebbe dovuto dare ritmo".

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