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Lazio-Juve, Kean si candida per maglia da titolare al posto dello squalificato Vlahovic

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Francesco Cosatti

Moise Kean è nuovamente pronto per essere protagonista con la maglia bianconera nel finale di stagione. L'attaccante - che nel 2023/2024 non ha ancora segnato, anche a causa di problemi fisici - potrebbe giocare dal primo minuto nella sfida in trasferta contro la Lazio. Con Vlahovic squalificato e Milik infortunato l'ex Psg si giocherà un posto in avanti con Chiesa e Yildiz

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Carica americana per la Juve. I complimenti a Weston Mckennie e Tim Weah sono arrivati sia pubblicamente dal club, che privatamente dai compagni di squadra. Nelle prossime ore quando torneranno alla Continassa, (dopo aver smaltito jet lag e i festeggiamenti, con un Wes scatenato) li riceveranno anche dal vivo. La conquista della Nations League delle zona Concacaf è si un trofeo in più in bacheca ma anche una nuova carica per il finale di stagione. Un anno davvero d’oro per il centrocampista, in assoluto il giocatore cresciuto di più rispetto al passato. Meno per l’esterno figlio d’arte, alla prima esperienza con il calcio italiano. Ora testa per entrambi alla qualificazione in Champions, con il prossimo impegno, la Lazio (tra l’altro due volte in pochi giorni con l’andata di Coppa Italia) nel mirino del gruppo di Allegri che si è trovato alla Continassa in attesa del rientro dei primi nazionali. 

Chi non si è spostato da Torino, è invece Moise Kean che vista la squalifica di Dusan Vlahovic si gioca una grande opportunità di partire titolare sabato alle 18 all’Olimpico. In una stagione in cui alla voce gol realizzati c’è ancora scritto 0.

Il numero peggiore per un attaccante. E’ vero tante partite perse per un paio di infortuni importanti che hanno anche – di fatto – cancellato un trasferimento all’Atletico Madrid a gennaio. Uno zero che dalla stagione 2017-2018 non è mai comparso. Neanche nei mesi difficili con l’Everton nell’anno della pandemia. Adesso sta meglio, è entrato dalla panchina sia contro l’Atalanta che contro il Genoa. Contro la Lazio, potrebbe partire dall’inizio. Lui che alla squadra oggi allenata da Tudor ha segnato la sua ultima doppietta, proprio nella passata stagione. C’è la Lazio e non c’è Vlahovic. L’occasione giusta per battere un colpo, per cancellare proprio quello zero nella casella dei gol.