Bologna-Inter, Kolarov: "Secondo tempo dominato. Non dobbiamo dimostrare niente a nessuno"
interIl vice allenatore dell'Inter ha parlato al posto di Chivu (rimasto senza voce) dopo la vittoria contro il Bologna: "Non dobbiamo dimostrare niente a nessuno ma solo a noi stessi", ha spiegato a Dazn. Poi, in conferenza: "Gli errori difensivi fanno parte del gioco"
L'Inter rialza la testa dopo la sconfitta contro il Bruges in Champions League e batte per 3-1 il Bologna al Dall'Ara in rimonta. "L'approccio non è stato sbagliatissimo. Davanti a noi avevamo un avversario più fresco, anche se non è una cosa che vorrei usare come scusa. Abbiamo faticato all'inizio, ma poi abbiamo dominato il secondo tempo", ha detto a Dazn Aleksandar Kolarov, vice allenatore dell'Inter, che ha sostituito nelle interviste post partita Cristian Chivu (che non ha parlato perché è rimasto senza voce). Sul gruppo, capace di ribaltare la partita: "La nostra forza è il gruppo - ha confermato Kolarov -. Non dobbiamo dimostrare niente a nessuno ma a noi stessi". Poi, su Carlos Augusto (subentrato e autore del gol del 2-1): "Lo vedo tutti i giorni, non ha mai sbagliato un allenamento".
"Avrei firmato per vincere 3-1 con un nostro errore"
"Bisogna ricordare che in campo c'è anche l'avversario - ha spiegato Kolarov in conferenza stampa -. Il Bologna ha messo tanta intensità". Sui cambi che hanno fatto la differenza: "La nostra rosa è forte. La nostra fortuna è quella di avere giocatori che anche in allenamento vogliono solo migliorare". Sugli errori in difesa nel primo tempo: "Sono cose che fanno parte del gioco. Siamo comunque una squadra che fa tre gol di media a partita e imbattuti. Il primo tempo non mi è sembrato così negativo - ha spiegato -. Onestamente avrei firmato per vincere 3-1 ma commettendo un errore". Infine, sulla Champions: "Non penso che l'Inter stia faticando in Europa, a Madrid e nei primi 60 minuti con il Bruges la squadra ha fatto quello che doveva fare".
