Lecce-Juve, McKennie in gol su schema da punizione. Era stato già provato con il Rennes
juventusIl gol del vantaggio della Juventus contro il Lecce nasce da uno schema su punizione che i bianconeri avevano già provato contro il Rennes in Europa League, guadagnandone un calcio di rigore. Koopmeiners e Douglas Luiz sulla palla per "confondere" gli avversari, poi la battuta a sorpresa. E l'olandese l'aveva anche "spiegato" l'idea ai microfoni di Sky…
LECCE-JUVE 0-2: HIGHLIGHTS - PAGELLE
Il "balletto" è sempre lo stesso: in due sulla palla, Koopmeiners e Douglas Luiz, in modo da confondere la difesa avversaria (chi calcerà?) e poi la battuta "a sorpresa". Uno schema che la Juventus aveva già provato giovedì sera contro il Rennes in Europa League (guadagnandone un calcio di rigore) e che ha ripetuto con il Lecce, stavolta andando in gol, al primo tiro della gara (minuto 29). Ecco allora come funziona: con una punizione a favore da posizione centrale (e piuttosto distante dalla porta), la Juventus porta due uomini sulla palla e tanti in mezzo all'area. Tra Koopmeiners con il mancino e Douglas Luiz di destro è difficile prevedere dove potrà essere messo il pallone, e così l’olandese finge di calciare ma a sorpresa è il brasiliano, con un guizzo, a scodellare velocemente verso il centro dell'area, sorprendendo la linea del Lecce. McKennie scatta alla perfezione e pazienza se il suo tocco al volo non è pulitissimo: la sua conclusione finisce comunque in rete.
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Il precedente con il Rennes e la spiegazione di Koopmeiners
Uno schema studiato e già provato, come detto, tanto che dopo la partita con il Rennes ai microfoni di Sky Koopmeiners lo aveva commentato, spiegando quella finta fatta due-tre volte con Douglas Luiz: entrambi sul pallone, non si sa chi calcerà, poi anche in quella occasione fu il brasiliano a calciare, ma cercando Nico Gonzalez sul secondo palo: colpo di testa a rimettere al centro e tocco di mano di Reynolds che vale il rigore poi trasformato da Woltemade. "Sì, abbiamo studiato anche questo in allenamento – aveva confermato Koopmeiners a Sky – perché qualche volta la punizione deve essere una sorpresa per l'avversario, ed è più difficile per loro quando facciamo così. Qualche volta è andata bene, anche con il rigore, questa è una cosa positiva". Contro il Lecce è andata anche meglio.
