Finisce 1-1, la Juve spreca troppo e porta a casa solo un punto al termine di una gara dominata
Juventus-Lecce 1-1, gol e highlights: McKennie risponde a Banda, David sbaglia un rigore
Allo Stadium la Juventus va sotto nel recupero del primo tempo, dopo una prima frazione dominata e sprecando occasioni (su tutte un palo di David): errore di Cambiaso e Banda al primo vero tiro la sblocca. I bianconeri pareggiano subito, a inizio ripresa, con McKennie, poi David si fa parare un rigore che Yildiz gli aveva lasciato. Al 94’ palo di Yildiz e Openda sbaglia il tap-in a porta vuota. La Juventus resta al quinto posto in classifica, ancora fuori dalla zona Champions
Falcone para tutto: MVP
Partita superlativa di Falcone (MVP) che neutralizza un rigore a David (4.5). Male anche Cambiaso, che "regala" un gol a Banda. Tutti i voti di Maurizio Compagnoni
Le pagelle di Juventus-Lecce 1-1
Vai al contenuto96' - Falcone spreca tempo, giallo
Palo di Yildiz e Openda fuori a porta vuota!
94' - Occasione colossale per la Juventus per vincerla. Yildiz da fuori prende il palo, sulla respinta palla che finisce sul piede di Openda che spara alto
90' - Sei minuti di recupero
Che parata di Falcone su David!
89' - Falcone si supera ancora una volta sulla girata di David
87' - Su un tiro dal limite di Kostic, deviato, la palla finisce a Openda, che calcia da pochi metri. Falcone para con un prodigio ma in ogni caso Openda era in fuorigioco
83' - Adzic per McKennie nella Juventus
81' - Helgason per Banda nel Lecce
77' - Dentro Openda per Locatelli. Spalletti con le due punte (e non sostituisce David). Juve con il 4-2-4
74' - Kostic prova il mancino incrociato da fuori area: rasoterra forte ma fuori, non di molto, con Falcone immobile
70' - Giallo per Danilo Veiga
69' - Cambi: nel Lecce Ndaba e Stulic per Pierotti e Camarda. Nella Juventus Kostic e Koopmeiners per Thuram e Cambiaso
Falcone para il rigore a David!
66' - David calcia centralmente e molle, con una specie di scavino riuscito male. Falcone si tuffa ma respinge con il piede. Si resta sull'1-1

David si prende il pallone, o meglio: glielo lascia Yildiz (con lo Stadium che mugugna un po')
Rigore per la Juventus
64' - Dopo la revisione al monitor, Collu indica il dischetto
Possibile rigore per la Juventus
62' - Punizione Juve con palla scodellata in area per David. Kaba ne contrasta il tiro con la mano, Var all'opera
61' - Giallo per Maleh che entra da dietro su Kalulu
Pareggia subito la Juve: 1-1 di McKennie
49' - Pareggia McKennie, al termine di un'azione in velocità della Juve che lo mette davanti al portiere: controllo e tiro in rete. Ripartenza a destra di Zhegrova che trova l'americano al limite, bravo a prolungare per Yildiz: il tiro del turco, deviato, mette McKennie in condizione di poter colpire da pochi passi, davanti a Falcone
Zhegrova al posto di Conceiçao nella ripresa
Cosa è successo nel primo tempo
Lecce in vantaggio dopo il primo tempo, a conferma di quanto sia incredibile il calcio. La Juventus ha dominato fin dal primo minuto, con una mezz'ora iniziale di rara intensità: Lecce chiuso nella propria area, confuso, con i bianconeri a collezionare occasioni. Cambiaso, Yildiz, Locatelli, ancora Cambiaso. Tante le conclusioni della Juve (13) a chiudere azioni orchestrate benissimo, con Yildiz in cattedra che fa ammattire Matias Perez, 2005 lanciato all'esordio in A e sostituito dopo 32' per le evidenti difficoltà. La chance più grossa per la Juve è il palo di David (colpo di testa deviato da Falcone sul palo con un riflesso, mettendoci il piede). In tutto ciò, il Lecce si affaccia a fatica al di là della metacampo e la Juve sembra avere la gara in pugno, con l'unico problema di non riuscire a sbloccarla. Nel recupero prima dell'intervallo ecco però che un erroraccio di Cambiaso, che consegna la palla a Banda, regala il vantaggio al Lecce, che alla prima occasione segna
Lecce avanti 1-0 allo Stadium
Lecce in vantaggio!
45'+2 - Banda segna al primo tiro in porta del Lecce! Errore incredibile di Cambiaso che di fatto gli regala il pallone al limite dell'area: Banda salta Bremer e poi scarica di potenza alla destra di Di Gregorio
42' - Camarda può proseguire e rientra in campo
40' - Camarda resta a terra dopo un contrasto con Bremer. Gli si è girata la caviglia, staff medico in campo
Fuori Matias Perez: cambio tattico dopo mezz'ora
32' - Danilo Veiga entra per Matias Perez: il suo esordio in A è durato poco più di mezz'ora, in cui ha sofferto tantissimo Yildiz
30' - Il Lecce passa a 5 dietro, con Matias Perez che viene messo più a suo agio nei 3 in mezzo. Ma nel frattempo Danilo Veiga è pronto a entrare
Cambiaso alto da ottima posizione
29' - Stavolta Yildiz, in posizione più centrale, libera al tiro Cambiaso, sul versante sinistro, in area. Gran botta in porta da ottima posizione ma Cambiaso spara alto sopra alla traversa
28' - Non si contano più gli uno-contro-uno con cui Yildiz sta sfidando Matias Perez sul versante sinistro del campo. La Juve continua a cercare questa soluzione, con Yildiz che poi da sinistra inventa sempre qualcosa
Nei primi 15' la Juventus ha avuto il 70% di possesso palla. Il Lecce ha superato la metacampo a fatica e raramente
Si scalda già Danilo Veiga
22' - Nel Lecce possibile un cambio tattico dopo pochi minuti. Il giovane Perez (cileno, 2005, difensore centrale oggi adattato terzino destro e all'esordio in A) sta soffrendo tantissimo gli uno contro uno con Yildiz. Danilo Veiga viene mandato a scaldarsi
Che occasione per Locatelli!
20' - La Juve continua a costruire. Stavolta il pallone da sinistra viene messo a rimorchio per Locatelli che dal limite dell'area è libero di concludere. La palla sfiora il palo alla destra di Falcone
18' - Yildiz e McKennie combinano di prima al limite, con il turco che riceve e cerca un tiro al volo piazzando il pallone di piatto. Palla a lato
Cambiaso impegna Falcone
17' - Cambiaso al limite dell'area dribbla e scarica immediatamente il sinistro in diagonale, con un rasoterra insidioso su cui Falcone deve distendersi per deviare in corner
14' - Solo Juve in campo, il Lecce non ha possibilità di respirare. Spalletti applaude soddisfatto. Yildiz continua a essere messo nelle condizioni di provare l'uno contro uno in area, in occasione dell'ultimo una carambola fa finire il pallone sul piede di McKennie, all'altezza del dischetto del rigore: tiro e ancora una deviazione a salvare la porta di Falcone
Juve col 4-2-3-1
10' - Juve indemoniata. E' partita fortissimo e continua a guadagnare corner, premendo per cercare di sbloccare subito la gara. Conceiçao chiede anche al pubblico di farsi sentire ancora di più. Juve schierata con il 4-2-3-1: McKennie gioca trequartista centrale alle spalle di David
Palo di David
7' - Sugli sviluppi del corner la palla viene crossata al centro, sulla testa di David. Conclusione che Falcone, al centro della porta, devia sul palo mettendoci il piede d'istinto, con il pallone che poi gli torna tra le braccia
7' - Ancora Yildiz in area: punta Matias Perez, classe 2005 all'esordio in A, e poi cerca la porta con una conclusione di punta. Altro angolo guadagnato, bene Perez nell'occasione
Yildiz ispirato
3' - Yildiz largo a sinistra premia la sovrapposizione interna di Cambiaso che cerca il tiro da posizione defilata: Falcone chiude bene sul suo palo. Subito dopo ancora Yildiz protagonista di uno slalom in area, in mezzo a tre, trovando un'altra deviazione in corner
Scambio di gagliardetti tra Locatelli e Falcone, l'arbitro è Collu. Prima del via, il minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della tragedia di Capodanno di Crans-Montana
Squadre in campo
Rivediamo le formazioni
- JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; David. All. Spalletti
- LECCE (4-3-3): Falcone; Matias Perez, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Drame, Ramadani, Maleh; Pierotti, Camarda, Banda. All. Di Francesco
Danilo: "Juve per sempre nel cuore"
Danilo, tra gli applausi dello Stadium (che gli regala il "suo" coro), riceve una targa celebrativa da Ferrero e Chiellini. Tanti gli ex compagni che interrompono il riscaldamento per andare ad abbracciarlo: "Ci tenevo ad essere qua per dirvi grazie, mi avete sempre sostenuto nei momenti di difficoltà. Da un anno non indosso più questa maglia perché così va la vita, ma nessuno me la può togliere dal cuore"
Allo Stadium c'è anche Danilo: "Tornerei alla Juve subito"
Allo Stadium è presente anche Danilo, che - fresco di vittoria della Libertadores - torna nel "suo" stadio da ex capitano: "Sono un po' nervoso. Ringrazio Chiellini e l'attuale dirigenza che mi hanno invitato qui dove ho vissuto tante emozioni. La Juve è il posto dove ho imparato a giocare a calcio per una maglia, e non è scontato. Alla Juve in un'altra veste? Ci tornerei sicuramente, senza pensarci. La Juve è casa mia"
Spalletti: "David è un finalizzatore incredibile"
Anche Luciano Spalletti ha parlato prima del fischio d'inizio: "Cambia il colore delle maglie degli avversari ma non il nostro: ci chiamiamo Juventus e dobbiamo avere rispetto di noi stessi e della nostra storia oltre che degli avversari. Non facciamo partite in funzione degli avversari. La differenza si fa negli ultimi 16 metri dove è difficile vincere gli uno-contro-uno. Per noi avere 'frecce' come Yildiz e Conceiçao ci dà possibilità di trovare degli spazi. David dal 1'? Sta benissimo ed è un cecchino d'area di rigore incredibile. Spiace che al momento non sia così sereno da poter far vedere tutte le sue qualità ma vi assicuro che è un finalizzatore incredibile"
Trinchera (ds Lecce): "Il mercato non stravolgerà il nostro equilibrio"
Il ds del Lecce, Stefano Trinchera, parla prima del match: "Abbiamo un'identità e un equilibrio di squadra che non vogliamo modificare con il mercato. Accontenteremo alcuni giocatori che vogliono andare altrove per giocare di più e quindi li rimpiazzeremo. Camarda ha un grande futuro e ci aspettiamo grandi cose da lui"
Inizia il riscaldamento
Juve e Lecce scendono ora in campo per iniziare il riscaldamento
La classifica al momento
Dopo le due partite delle 15 (finite entrambe 1-1) muovono la loro classifica Sassuolo, Parma, Genoa e Pisa. La Juventus vincendo può scavalcare momentaneamente Roma e Napoli (e andare al terzo posto) ma i giallorossi avrebbero immediatamente la possibilità di rispondere: questa sera alla 20.45 c'è Atalanta-Roma (in diretta su Sky) con il ritorno a Bergamo di Gasperini
La classifica di Serie A aggiornata
Vai al contenutoLe scelte di Di Francesco
Di Francesco sceglie Camarda al centro dell’attacco, preferendolo a Stulic. Ai suoi lati Pierotti e Banda (preferito a Sottil). In difesa, dove Gaspar rientra al centro, c'è la novità Matias Perez sulla destra, al posto di Danilo Veiga.
- LECCE (4-3-3): Falcone; Matias Perez, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Drame, Ramadani, Maleh; Pierotti, Camarda, Banda. All. Di Francesco
Le scelte di Spalletti
Koopmeiners in panchina, David titolare in attacco. Queste le due principali "novità" che Spalletti apporta alla sua Juve, dove Conceiçao rientra sulla trequarti e si riprende il suo posto accanto a Yildiz, ma alle spalle di David, preferito a Openda. Nei 3 di difesa (con Kalulu e Bremer) invece non c'è Koopmeiners ma Kelly. Confermata la linea mediana con McKennie e Cambiaso esterni e Locatelli-Thuram al centro.
- JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; David. All. Spalletti
La Juventus ha segnato almeno un gol in ciascuna delle ultime 10 partite di Serie A contro il Lecce e potrebbe andare a bersaglio in più incontri consecutivi contro i salentini nel torneo per la prima volta nella sua storia.
Il Lecce, che ha segnato in entrambi gli ultimi due match contro la Juventus in Serie A, potrebbe trovare la via della rete contro i bianconeri per più partite di fila nella competizione per la prima volta dal periodo tra febbraio 2006 e maggio 2009 (tre in quel caso).
La Juventus ha perso soltanto una delle 19 partite casalinghe (14 vittorie, 4 pareggi) disputate contro il Lecce in Serie A: quella per 3-4 del 25 aprile 2004, con Marcello Lippi sulla panchina dei bianconeri e Delio Rossi su quella dei salentini.
La Juventus non perde la prima partita dell'anno solare in Serie A dal 2013, che è anche l'ultima volta in cui ha subito più di un gol; da allora, in queste gare, la squadra bianconera ha collezionato nove successi e tre pareggi, tenendo sette volte la porta inviolata.
La Juventus ha vinto sette delle ultime otto partite (1 sconfitta) considerando tutte le competizioni: tanti successi quanti nelle precedenti 20 (8 pareggi, 5 sconfitte); in particolare, la squadra bianconera ha ottenuto quattro vittorie di fila (con soltanto un gol subito) e non arriva a cinque consecutive da dicembre 2023-gennaio 2024 (sette in quel caso, l'ultima delle quali contro il Lecce).
Il Lecce non ha segnato in sei delle 10 partite di Serie A disputate da metà ottobre in avanti; nel periodo, nessuna squadra ha mancato l'appuntamento con il gol in più incontri nel massimo campionato italiano (sei anche per il Pisa).
Il Lecce ha perso quattro delle sette trasferte giocate in questa Serie A (2 vittorie, 1 pareggio); nelle precedenti cinque stagioni disputate nel massimo campionato, i giallorossi hanno subito più sconfitte nelle prime otto gare esterne di un singolo torneo soltanto nel 2024/25 (sei in quel caso).
Solo l'Inter ha effettuato più tiri (24) della Juventus (23, al pari dell'Udinese) in seguito a un recupero offensivo nella Serie A 2025/2026. Sul fronte opposto, il Lecce ha registrato meno tiri (nove) da questa situazione di gioco rispetto a tutte le squadre, tranne il Cagliari (sette). Sia la Juventus che il Lecce non hanno ancora segnato in seguito a un recupero offensivo nel torneo in corso.
Kenan Yildiz, con 15 reti segnate in Serie A, ha eguagliato Alessandro Del Piero al sesto posto tra i migliori marcatori della Juventus prima di compiere 21 anni. L'attaccante turco (sei gol, quattro assist) è l'unico giocatore nato dal 2005 in avanti che ha preso parte ad almeno 10 marcature in questo campionato, mentre è uno dei soli due, al pari di Lamine Yamal (2007), se invece si considerano i cinque maggiori campionati europei.
Tra i centrocampisti che non hanno preso parte ad alcuna rete in questo campionato, Ylber Ramadani è quello che ha disputato più minuti nella Serie A in corso: 1400; tra i compagni di squadra, Ramadani è al primo posto per passaggi effettuati (684) e riusciti (552), oltre che per palloni recuperati (67, escludendo il portiere) e intercetti (24).