Marotta: "Ritrovare la strada persa. Var? Serve omogeneità"
INTERAcque agitate in casa Inter dopo il pareggio di Firenze e il +6 in classifica sul Milan. Il presidente nerazzurro Marotta interviene per riportare la calma nell'ambiente: “La situazione è difficile ma Chivu saprà uscirne; in alcune circostanze è più facile fare da cacciatore che da lepre ma devo essere ottimista, dobbiamo ritrovare la strada che momentaneamente abbiamo perso”. Sugli episodi arbitrali, Marotta è chiaro: "troppo spesso vengono giudicati con soggettività su situazioni oggettive, con l’uso del Var, serve omogeneità”
Il deludente pareggio di Firenze, il +6 sul Milan (e il +7 sul Napoli) che non fanno dormire sonni tranquilli, qualche scricchiolio nello stato psico-fisico della squadra. Nel momento complicato dell’Inter scende in campo Beppe Marotta, che tocca gli argomenti di attualità provando a spargere ottimismo e fiducia: “Siamo a +6, era una situazione inimmaginabile quindi rimaniamo positivi. Il momento è comunque difficile, c’è una involuzione in corso per infortuni o per stanchezza, ma non vogliamo alibi, ce la giocheremo fino in fondo con tranquillità e la consapevolezza di essere a +6 sulla seconda”.
"Niente drammi"
Insomma non c’è uno psicodramma in corso: “La situazione è difficile ma Chivu saprà uscirne; in alcune circostanze è più facile fare da cacciatore che da lepre ma devo essere ottimista, dobbiamo ritrovare la strada che momentaneamente abbiamo perso”, prosegue Marotta.
"Uniformità per il Var"
Sugli arbitraggi e gli episodi (più che) discussi? “Vedo tanti opinionisti e varisti aggiunti che hanno acclarato che ieri c’era rigore ma non facciamo le vittime, chiedo solo uniformità di giudizio, la centralità dell’arbitro, troppi episodi vengono giudicati con troppa soggettività su situazioni oggettive, con l’uso del Var, serve omogeneità. Secondo Marotta “ci sono sempre lamentele di tutti nel corso di un campionato, ma alla fine dell’anno si equivalgono favori e torti, ma questo non deve essere un alibi per nostra squadra. I tifosi devono starci vicini e i giocatori devono essere più forti degli errori”.
"Saper gestire le pressioni"
Infine sull’aspetto psicologico Marotta è chiaro: “Paura? L’aspetto mentale nell’atleta oggi è più importante che in passato. Le pressioni esistono e i giocatori devono saperle gestire”.
TAG:
Prossimi Video
Lotta champions, la Juve deve recuperare 4 punti sul Como
Inter, calo coincide con l'assenza di Lautaro
Milan, l'effetto-Rabiot per credere nella rimonta
Lazio, Taylor protagonista con il Bologna: il commento
Conte, qualche giorni di relax prima di tornare al lavoro
Bergomi: "Inter fragile, produce poco: molti non stan bene"
Frenata Inter: cosa non sta funzionando? L’analisi al Club