Romulo tiene il Verona in vetta, 2-2 col Benevento

Serie B

La squadra di Baroni - che tornava al Bentegodi dopo 32 anni e mezzo - pareggia al Bentegodi contro la capolista. Gara spettacolare: bel primo tempo con i giallorossi avanti, nella ripresa le espulsioni di Cisse e Pazzini e il pareggio nel finale di Romulo su rigore

Un big match per anticipo, in Serie B è andato in scena lo scontro di alta classifica tra l’Hellas Verona e il Benevento, valido per la ventiquattresima giornata. Prima contro quarta, 44 punti in classifica a 39. Finisce in pareggio, che consegna un punto a testa e conferma momentaneamente i gialloblù al primo posto a 45 punti, sempre a +5 sulla formazione di Baroni. Dopo appena 10 minuti apre la gara il gol di Cisse, pareggia Luppi al 20’ e Lucioni riporta avanti i giallorossi prima della mezz’ora. Nel finale pareggia Romulo su rigore. Un primo tempo molto spettacolare, con le squadre che se la giocano a viso aperto; seconda frazione in cui si gioca molto meno, la gara si ferma a lungo per gli episodi che hanno portato all’espulsione di Cisse prima e di Pazzini poi. Il Verona spinge per 45 minuti alla ricerca del pareggio, il Benevento (autore di un buonissimo primo tempo) finisce per chiudersi dietro per difendere il risultato. Alla fine è 2-2.

Primo tempo -
Pecchia sceglie il 4-2-3-1 e Baroni risponde schierando i suoi a specchio, sostituendo lo squalificato Del Pinto con Viola. Pochi minuti dopo il fischio d'inizio una punizione di Falco viene bloccata da Nicolas mentre la prima vera occasione (dopo un palo colpito da Romulo ma in fuorigioco) è di Pazzini: l'attaccante prova la rovesciata ma il pallone finisce sopra la traversa. La formazione ospite è messa bene in campo e all’11’ passa in vantaggio; azione personale di Cisse che salta tre avversari, entra in area e buca il portiere gialloblù di destro. La partita è bella, il Verona prova subito a rispondere con Zuculini prima e con Bessa poi ma anche Ciciretti si rende pericoloso - bravo Bianchetti ad anticipare e allontanare. Ancora il fantasista del Benevento spreca un importante contropiede tre contro tre, la squadra di Pecchia ne approfitta, riparte e pareggia. Bessa serve la sovrapposizione di Souprayen che crossa al centro e trova Luppi che segna in acrobazia. È una parità che dura poco, il gol di Cisse al 25’ viene annullato per fuorigioco di Ceravolo. Tutto buono invece un minuto dopo: punizione dal limite, palla in mezzo e Lucioni in spaccata sorprende i difensori avversari e segna il 2-1. I ritmi sono alti, la gara è divertente e le due squadre rispondono colpo su colpo: il Verona sembra più in difficoltà dopo il nuovo svantaggio, ma poi ritrova la spinta e prova a costruire una serie di azioni che però non impensieriscono Cragno. Il finale di primo tempo è tutto di marca veronese: Pazzini, Bessa, Souprayen e Romulo hanno quattro occasioni in meno di 10 minuti ma nessuno riesce a inquadrare lo specchio della porta. L’imprecisione dei padroni di casa permette alla squadra di Baroni di chiudere in avanti i primi 45 minuti.

Secondo tempo - A inizio ripresa il Benevento continua a pressare e a giocare così come nella prima frazione: recupero e ripartenza. Molto bene i giallorossi in fase di pressing, con i loro interventi i giocatori ospiti riescono a interrompere le azioni degli avversari tutti riversati in avanti. Il Verona prende campo ma il possesso palla è spesso in favore degli avversari. La prima occasione dei secondi 45 minuti è di Bessa - ma ancora una volta il tiro non inquadra la porta. Pazzini viene fermato più di una volta in fuorigioco, al 70’ poi la partita si ferma: prima per un contrasto tra Pisano e Cisse (con il primo che viene ammonito), poi per l’espulsione diretta dello stesso Cisse dopo qualche minuto di riflessione da parte dell’arbitro. Per proteste viene allontanato anche Baroni. Si ferma anche Camporese per infortunio, il gioco riprende di fatto al minuto 76. Dopo un primo tempo spettacolare la ripresa è molto più spezzettata; tante le interruzioni, l’Hellas prova a spingere con convinzione approfittando dell’uomo in più ma subito torna l’equilibrio. Viene infatti espulso anche Pazzini per un presunto intervento su Cragno. Dieci contro dieci, dunque, a sembrare più pericolosa però è sempre la squadra di Pecchia. Souprayen colpisce di testa con la palla che termina di poco a lato, il Benevento continua a chiudersi e non supera più nemmeno la metà campo. L’allenatore gialloblù inserisce anche Juanito Gomez e la spinta continua porta il Verona ad ottenere un calcio di rigore al 44’ (fallo di Venuti su Souprayen). Senza Pazzini tira Romulo che calcia bene d’interno e spiazza Cragno. Pareggio, è 2-2. Prima del fischio finale c’è ancora tempo per un tiro dell’autore del secondo gol dell’Hellas ma il risultato non cambia più.

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