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#CESENASTORIES, 31^ pt. Viali: "Giusto fermarsi, ora lo sport non è la priorità"

Serie C - Lega Pro

Il Cesena si allena (a porte chiuse) e non giocherà le prossime due partite. L’emergenza coronavirus ha fermato tutto. “Giusto prima tutelare la popolazione- la considerazione dell’allenatore bianconero- lo sport è una conseguenza, ma non è la priorità”

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Il Cesena fa in tempo a giocare (e perdere) contro la capolista Vicenza prima del rinvio delle prossime due giornate a causa dell’emergenza Coronavirus. Non si disputeranno dunque 35 partite di Lega Pro, tra cui quelle dei bianconeri con Sambenedettese e Rimini, che verranno recuperate mercoledì 18 marzo e il derby, il 14 aprile.

 

“A parte la preoccupazione che hanno tutti, che è assolutamente naturale, abbiamo la fortuna che nel quotidiano ci sta spostando poco- la riflessione dell’allenatore del Cesena- quindi abbiamo la possibilità di allenarci tutti i giorni. Cercheremo di sfruttare questo tempo in più, non avendo la partita domenica e mercoledì, per cercare di recuperare il tempo che non abbiamo avuto in queste prime settimane”.

 

I bianconeri continuano ad allenarsi, ma a porte chiuse. “E’ un'emergenza sanitaria nazionale quindi è giusto sospendere tutto- il commento di Emanuele Valeri- dalla Serie C alla Serie A. Anche se le partite sospese sono soprattutto in Lega Pro”.

Una decisione che ha fatto cambiare i piani a molte squadre. “Secondo me è giusto- spiega Viali- perché nessuno può capire esattamente com'è la situazione: penso si sia preso un po’ di tempo per gestirla giornalmente. Sotto l'aspetto della sicurezza è stato giusto così. È chiaro che a noi va a interrompere un po’ la continuità di prestazione, ma fa parte del gioco, ed è giusto prima tutelare la popolazione. Lo sport è una conseguenza, ma non è la priorità”.

 

Uno stop che può tornare utile per chi in questo momento non è al top, come spiega il preparatore atletico Mattia Vincenzi. “È l'opportunità per recuperare qualcuno, ma è anche per consolidare qualche lavoro e completare qualche ciclo”.