Livorno, irregolarità nel pagamento degli stipendi: club deferito al Tribunale Federale

SERIE C
LIVORNO, ITALY - OCTOBER 26: General view during the Serie B match between AS Livorno and Pisa SC at Stadio Armando Picchi on October 26, 2019 in Livorno, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Il Procuratore federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il Livorno per irregolarità nel pagamento degli stipendi di giugno, luglio e agosto 2020, avvenuti in ritardo oltre i termini previsti dalla normativa federale. Deferiti anche Giorgio Heller, Rosario Carrano e Antonio Mastrangelo, rispettivamente presidente del Consiglio di Amministrazione, amministratore delegato e sindaco unico del Livorno Calcio

Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della Co.vi.so.c, ha deferito al tribunale nazionale della Figc, Sezione Disciplinare, Giorgio Heller, Rosario Carrano e Antonio Mastrangelo, rispettivamente presidente del Consiglio di Amministrazione, amministratore delegato e sindaco unico del Livorno Calcio. Lo stesso club è stato ugualmente deferito a titolo di responsabilità diretta, oggettiva e a titolo di responsabilità propria. Il Livorno - che milita in Serie C nel girone A - è stato deferito per una serie di irregolarità in ordine al pagamento degli stipendi relativi alle mensilità di giugno, luglio e agosto 2020 dovuti a diversi tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivi, avvenuti in ritardo oltre i termini previsti dalla normativa federale. In particolare - come si legge nel testo - "è emerso che la Società ha provveduto al pagamento degli emolumenti netti relativi alla mensilità di giugno 2020 solo in data 16 dicembre 2020, quindi oltre il termine del 16 novembre 2020 previsto dalla normativa federale". E "solo in data 3 dicembre 2020, quindi oltre il termine del 1 dicembre 2020 previsto dalla normativa federale" per quanto riguarda gli stipendi di luglio e agosto 2020.

Il testo della Procura Federale

"Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C. - si legge nel documento - ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare: il Sig. Heller Giorgio, Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante pro-tempore della Società Livorno e Sig. Rosario Carrano, Amministratore delegato e legale rappresentante pro-tempore della Società Livrono (…) per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, in ordine al pagamento degli emolumenti relativi alla mensilità di giugno 2020, dovuti a diversi tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo, titolari di contratti con compensi annui lordi superiori ad euro 50.000,00. In particolare, è emerso che la Società ha provveduto al pagamento degli emolumenti netti relativi alla mensilità di giugno 2020 solo in data 16 dicembre 2020, quindi oltre il termine del 16 novembre 2020 previsto dalla normativa federale". Conseguentemente, lo stesso club è stato deferito "per rispondere a titolo di responsabilità diretta per il comportamento posto in essere dal Sig. Heller Giorgio (…) e dal Sig. Carrano Rosario" e "per rispondere a titolo di responsabilità propria per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, in ordine al pagamento degli emolumenti relativi alla mensilità di giugno 2020".

 

Stesso discorso per quanto riguarda gli stipendi di luglio e agosto 2020. Continua il testo: "Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C. - si legge sempre nel documento - ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare: il Sig. Heller Giorgio (…) e il Sig. Rosario Carrano (…) per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, in ordine al pagamento degli emolumenti relativi alla mensilità di luglio e agosto 2020, dovuti a n. 2 tesserati, titolari di contratti con compensi annui lordi superiori ad euro 50.000,00. In particolare, è emerso che la Società ha provveduto al pagamento degli emolumenti netti relativi alla mensilità di luglio e agosto 2020 solo in data 3 dicembre 2020, quindi oltre il termine del 1 dicembre 2020 previsto dalla normativa federale". Deferito anche il Sig. Antonio Mastrangelo, Sindaco Unico della Società Livorno Calcio (…) per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per aver depositato presso la Co.Vi.So.C., in data 1° dicembre 2020, una dichiarazione attestante circostanze non veridiche". Anche in questo caso il club è stato deferito "per rispondere a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal Sig. Heller Giorgio, e dal Sig. Carrano Rosario (…), per rispondere a titolo di responsabilità oggettiva, per il comportamento posto in essere dal Sig. Antonio Mastrangelo (…) e per rispondere a titolo di responsabilità propria per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, in ordine al pagamento degli emolumenti relativi alle mensilità di luglio e agosto 2020".

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