News e Highlights, tutto live: seguici su

F1 in Olanda: Villeneuve e il giro di pista su tre ruote nel 1979

f1 story

Introduzione

Il Gran Premio d'Olanda 1979 a Zandvoort è passato alla storia per la leggendaria dimostrazione di tenacia di Gilles Villeneuve, autore di uno spettacolare sorpasso all'esterno su Alan Jones e di un clamoroso rientro ai box su tre ruote dopo una foratura. La gara vide il trionfo di Alan Jones su Williams e la straordinaria rimonta di Jody Scheckter dall'ultima alla seconda posizione, un risultato che si rivelò decisivo per la conquista del titolo mondiale piloti da parte del sudafricano a Monza. La Formula 1 torna in Olanda dopo la pausa estiva: il weekend di Zandvoort è LIVE su Sky e in streaming su NOW

 

DALL'AUSTRALIA ALL'UNGHERIA: I PODI DELLA STAGIONE

Quello che devi sapere

UNA SUPER RENAULT A ZANDVOORT

  • Nel weekend di Zandvoort, il paddock era in fermento per le sfide tecniche portate dalle monoposto ad effetto suolo. Le Renault alimentate dal motore turbo dimostrarono una superiorità impressionante nei rettilinei tra le dune della costa olandese, mentre la Ferrari rispose con la concretezza della 312 T4 guidata da Gilles Villeneuve e Jody Scheckter.
  • Nelle qualifiche del sabato, René Arnoux conquista la pole position su Renault in 1'15"81, affiancato in prima fila dalla Williams di Alan Jones. Clay Regazzoni stacca il terzo tempo, precedendo la seconda Renault di Jean-Pierre Jabouille, con le Ferrari di Scheckter e Villeneuve costrette ad accontentarsi della quinta e sesta piazza. La sensazione generale fu che la gara sarebbe stato un duello di nervi e affidabilità tra i propulsori turbo francesi e i potenti 12 cilindri piatti di Maranello.

COMINCIA LO SHOW DELL'AVIATORE

  • Allo spegnimento dei semafori, la partenza fu una scossa elettrica. Jones scattò benissimo e prese il comando della corsa davanti a Villeneuve, mentre Arnoux perse qualche posizione, finendo anche per colpire Regazzoni. Per Jody Scheckter, invece, la gara partì nel peggiore dei modi: la sua Ferrari si piantò per un problema alla frizione e venne sfilata dall'intero gruppo, scivolando fino all'ultima posizione.
  • Nel corso del primo giro, Alan Jones mantenne la testa, ma Gilles Villeneuve si scatenò con il passare della gara. All'undicesimo giro, il canadese mise in atto una delle manovre più spettacolari della storia del tracciato: si accodò alla Williams di Jones sul rettilineo dei box e, arrivato alla staccata della celebre curva Tarzan, staccò incredibilmente tardi all'esterno, tenendo la vettura in traiettoria con un controllo al limite dell'impossibile. Villeneuve completò il sorpasso all'esterno e si mise in testa alla gara, scatenando l'entusiasmo dei tifosi.
  • Nel frattempo, si registrò il ritiro di Niki Lauda: il campione austriaco soffrì di dolori al polso e abbandonò la nona gara consecutiva di Formula 1, un record per i tempi.

pubblicità

VILLENEUVE SU TRE RUOTE

  • Con Villeneuve al comando e Scheckter autore di una forsennata rimonta dal fondo, la corsa sembrava sorridere alla Scuderia di Maranello. Tuttavia, al giro 47 si consumò il dramma: la gomma posteriore sinistra della Ferrari di Villeneuve cedette all'improvviso alla curva Tarzan a causa di una lenta foratura dopo un attacco di Jones. La monoposto sbandò violentemente e finisce nella via di fuga in sabbia.
  • Chiunque altro si sarebbe arreso lasciando la macchina nella ghiaia, ma non Gilles Villeneuve. Il canadese volante inserì la retromarcia, uscì dalla sabbia e rientrò in pista su tre ruote. Ciò che seguì fu un'esibizione pura di grinta e follia sportiva: Villeneuve percorse quasi un intero giro a velocità folle per tornare ai box, con la sospensione posteriore distrutta e lo pneumatico dechappato che sbatteva violentemente contro la carrozzeria, sollevando scintille e distruggendo il retrotreno della vettura. Arrivato ai box, Gilles chiese disperatamente ai meccanici di cambiare la ruota per ripartire, ma i danni alla sospensione furono irreparabili e il ritiro fu inevitabile per l'Aviatore.

VINCE ALAN JONES, MA GRANDE SCHECKTER

  • Con il ritiro di Villeneuve, Alan Jones ereditò la testa della corsa e gestì il margine con autorità al timone della sua Williams FW07, tagliando il traguardo per primo e conquistando la terza vittoria consecutiva della stagione.
  • La vera impresa in ottica campionato portò però la firma di Jody Scheckter. Dopo essere scivolato in fondo al gruppo alla partenza, il pilota sudafricano mantenne la calma e risalì la china sorpasso dopo sorpasso e, approfittando dei ritiri di Arnoux, Jabouille e dello stesso Villeneuve, riuscì a risalire fino a un incredibile secondo posto finale. Il podio venne completato dalla Ligier del francese Jacques Laffite.

pubblicità

VILLENEUVE, RITIRO DECISIVO PER IL MONDIALE

  • Il verdetto di Zandvoort rappresentò la svolta definitiva per le sorti del Campionato Mondiale Piloti 1979. Il ritiro di Villeneuve, unito all'eroico secondo posto di Scheckter, allargò in modo quasi incolmabile il divario tra i due alfieri della Ferrari a favore del sudafricano. Nelle gare successive, la straordinaria maturità tattica di Scheckter e la lealtà sportiva di Villeneuve – che accettò di fare da scudiero al compagno – trovarono il loro coronamento nel successivo Gran Premio d'Italia a Monza, dove la Ferrari siglò una storica doppietta regalando a Scheckter il titolo mondiale e alla Scuderia il Titolo Costruttori.

868549124
pubblicità