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F1, tutti i piloti giapponesi che hanno corso nella categoria: Hirakawa l'ultimo

RYO E GLI ALTRI

Introduzione

Un nuovo capitolo della storia del motorsport giapponese si scrive sulla griglia di partenza: Ryo Hirakawa debutta ufficialmente in un Gran Premio di Formula 1 al volante della Haas (ha già girato in sessioni di libere). Dai pionieri degli anni '70 al talento e all'aggressività di Yuki Tsunoda, passando per le imprese indimenticabili di Kamui Kobayashi e Takuma Sato, il Giappone vanta una tradizione di piloti vulcanici e veloci. Un viaggio attraverso le carriere, i podi e tutti i numeri di chi, dal Sol Levante, ha lasciato il segno nel Mondiale. Tutto il weekend è live su Sky e in streaming su NOW
 

F1, GP MESSICO: QUALIFICHE LIVE - KIMI CAMPIONE SE...

Quello che devi sapere

Ryo Hirakawa (2026)

Ryo Hirakawa prende il posto di Esteban Ocon per il resto del weekend di gara in Messico. Da capire se sarà così fino al termine della stagione. Intanto, sappiamo che il 32enne pilota giapponese prenderà parte alle ultime prove libere (FP3), alle qualifiche del sabato e alla gara di domenica sulla distanza di 71 giri lungo il tracciato dell'Autodromo Hermanos Rodriguez.

  • Per Hirakawa si tratterà dell'esordio assoluto in un Gran Premio di Formula 1, dove farà coppia con il compagno di squadra Ollie Bearman. 
  • Hirakawa non è certo un nome nuovo nel panorama del motorsport internazionale. Pilota ufficiale Toyota GAZOO Racing, vanta nel suo palmarès due titoli nel Mondiale Endurance FIA WEC (conseguiti nel 2022 e 2023) e la vittoria della prestigiosa 24 Ore di Le Mans nel 2022.  Il giapponese aveva già preso parte alla prima sessione di prove libere (FP1) del venerdì a Città del Messico al volante della VF-26 – la sua terza apparizione stagionale in una sessione ufficiale di F1 - chiudendo con il 15esimo tempo assoluto. Ora per lui si spalancano le porte dell'esordio ufficiale in gara.  

Ukyo Katayama (1992-1997)

Furono tante le stagioni corse dal pilota giapponese, 6 per la precisione, con ben 94 GP. L'unica annata a punti fu quella del 1994, quando con il team Tyrrell (con cui corse fino al 1996) centrò la zona punti nel GP in Brasile (in quell'annata prima gara dell'anno), a San Marino e in Inghilterra. La sua ultima esperienza in F1 fu con la Minardi nella stagione 1997.

  • GP corsi in F1: 94
  • Punti: 5

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Takuma Sato (2002-2008)

Tanti GP disputati anche da Takuma Sato, che in Formula 1 corse dal 2002 al 2008, cambiando ben 4 team. A differenza di Katayama, Sato riuscì a conquistare alla fine della sua esperienza nel Circus ben 44 punti, con anche un podio (suo miglior risultato in F1) nel GP degli USA nel 2004 con il team British American Racing. Nella sua carriera, l'annata 2004 fu anche la migliore a livello di classifica, con l'8° posto nel Mondiale piloti a 34 punti.
  • GP corsi in F1: 90
  • Podi: 1
  • Punti: 44

Yuki Tsunoda (2021-in corso)

Yuki Tsunoda fa il suo debutto in Formula 1 nel 2021 con la AlphaTauri, mettendosi subito in luce alla prima gara in Bahrain con un 9° posto. Cresciuto nel programma giovani Red Bull e guidato dalla Honda, dimostra un'evoluzione costante sul piano della maturità e della gestione di gara. Negli anni successivi conquista la leadership del team di Faenza (diventato RB / Racing Bulls), ottenendo importanti piazzamenti a punti e dominando nel confronto interno con compagni esperti come Daniel Ricciardo. Il suo stile di guida aggressivo, unito a una spiccata personalità via radio, lo rende uno dei piloti più amati dal pubblico. La sua costanza gli ha garantito una solida permanenza nel circus, confermandosi come un caposaldo del team Red Bull junior. Qualche difficoltà nelle ultime stagioni e nel 2026 ricopre principalmente il ruolo di terzo pilota e riserva per il gruppo Red Bull / Racing Bulls, tornando comunque in pista per correre alcune gare stagionali con la scuderia di Faenza (come al GP d'Olanda e d'Italia). Il suo valore nell'orbita Red Bull resta solido sia per lo sviluppo sia come opzione di garanzia.
  • GP corsi in F1: 117
  • Punti: 125

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Kamui Kobayashi (2009-2012, 2014)

Così come per Sato, anche Kobayashi all'interno della sua avventura in Formula 1 conquistò un podio e lo fece... proprio in Giappone! Siamo nel 2012, quando il pilota della Sauber concluse sull'ultimo gradino del podio, alle spalle di Sebastian Vettel (vincitore su Red Bull) e di Felipe Massa sulla Ferrari. Diversi i punti raccolti dal pilota giapponese nel corso della sua avvenutra in F1: 125 per la precisione, con tre 12esimi posti nel 2010, 2011 e 2012. L'ultima sua annata fu nel 2014 con il team Caterham.
  • GP corsi in F1: 75
  • Podi: 1
  • Punti: 125

Satoru Nakajima (1987-1991)

Due le scuderie con cui fu protagonista Satoru Nakajima: Lotus (dal 1987 al 1989) e Tyrrell (nel 1990 e 1991). Il suo miglior posizionamento in classifica piloti avvenne nel suo primo anno nel Circus, con il 12° posto e 7 punti conquistati, al termine di un'annata in cui sfiorò il podio nel GP in Inghilterra (chiuse infatti 4°). Per lui, ben 74 GP di F1 disputati.
  • GP corsi in F1: 74
  • Punti: 16

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Aguri Suzuki (1988-1995)

Anche per Aguri Suzuki il GP del Giappone rappresentò una tappa speciale, considerando che nel 1990 chiuse al terzo posto in classifica, conquistando quello che sarebbe poi stato il suo unico podio in carriera. La sua fu una lunga carriera in F1 (dalla stagione 1988 a quella 1995) con il 12° posto nella classifica piloti del 1990 suo miglior risultato. Ben 63, invece, furono i GP disputati tra Larrousse, Zakspeed, Arrows, Jordan e Ligier.
  • GP corsi in F1: 63
  • Podi: 1
  • Punti: 8

Kazuki Nakajima (2007-2009)

Due le sue stagioni effettive all'interno della Formula 1, tutte con lo stesso team: la Williams. Parliamo di Kazuki Nakajima, protagonista con la squadra di Grove nelle stagioni 2008 e 2009. Il debutto, però, avvenne nell'ultima gara della stagione nel 2007, quando sostituì Alexander Wurz ritiratosi dal mondiale. Il suo miglior posizionamento fu un sesto posto alla sua prima ed effettiva stagione nel Circus, in Australia. 36 i GP disputati in totale, con 9 punti portati a casa.
  • GP corsi in F1: 36
  • Punti: 9

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Shinji Nakano (1997-1998)

Due i punti conquistati nel corso della sua carriera da Shinji Nakano. Il giapponese, nelle uniche due annate svolte in Formula 1, corse per la Prost Grand Prix nel 1997 e l'anno successivo per la Minardi. I due punti arrivarono nell'annata di debutto nel Circus, con un sesto posto in Canada e un altro in Ungheria. Ancora più difficile, invece, fu l'annata successiva in Minardi, con nessun punto conquistato.
  • GP corsi in F1: 33
  • Punti: 2

Toranosuke Takagi (1998-1999)

Per Toranosuke Takagi sono state due le stagioni di F1 svolte nella sua carriera: la prima nel 1998 con la Tyrell, la seconda l'anno successivo col team Arrows. Nella sua prima annata nel Circus, Takagi conquistò un nono posto in Inghilterra e nel GP d'Italia. Quella posizione, però, a quei tempi non valeva punti e proprio per questo la sua annata si concluse a 0 punti e al 21° posto nel Mondiale. Discorso simile nel 1998, anche se la stagione con la Arrows fu caratterizzata da tanti ritiri (ben 11). 
  • GP corsi in F1: 32
  • Punti: 0

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Sakon Yamamoto (2006-2007, 2010)

Carriera abbastanza particolare per Sakon Yamamoto. Il giapponese debuttò in F1 nella stagione 2006, quando rimpiazziò il francese Franck Montagny fino alla fine della stagione. Nel 2007 passò alla Spyker come collaudatore, prima di essere promosso a pilota titolare, in cui non andò vicino alla zona punti. Nel 2010, invece con il team HRT sostituì Bruno Senna nel GP di Gran Bretagna chiudendo al 20° posto, mentre nelle due gare successive, in Germania e in Ungheria, prese il posto di Karun Chandhok. Per lui, per chiudere, anche altre tre gare in Italia, Giappone e Corea.
  • GP corsi in F1: 21
  • Punti: 0

Taki Inoue (1994-1995)

Protagonista nella stagione 1995, Taki Inoue nella sua carriera in F1 ha corso 18 GP col team Arrows. Per lui, che nella stagione precedente corse anche una gara in Giappone col team Simtek, 12 ritiri, mentre l'8° posto in Italia fu il suo miglior risultato in un GP.
  • GP corsi in F1: 18
  • Punti: 0

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Yuji Ide (2006)

La sua esperienza in F1 durò solo 4 Gran Premi. Dopo il GP di Imola, in cui causò un incidente alla Midland di Christijan Albers, su suggerimento della Federazione il team Super Aguri lo sostituì dal Gran Premio d'Europa (il GP successivo) con Franck Montagny.
  • GP corsi in F1: 4
  • Punti: 0

Hideki Noda (1994)

Dopo il campionato di Formula 3000, il pilota giapponese ebbe l'occasione di correre per tre gare nel 1994 con il team Larrousse: Gran Premio d'Europa, del Giappone e d'Australia. I risultati, però, non furono quelli desiderati con ben tre ritiri.
  • GP corsi in F1: 3
  • Punti: 0

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I piloti giapponesi con 2 GP corsi in F1

  • Kazuyoshi Hoshino (0 punti)
  • Toshio Suzuki (0 punti)
  • Noritake Takahara (0 punti)

I piloti giapponesi con 1 GP corso in F1

  • Masahiro Hasemi (0 punti)
  • Kunimitsu Takahashi (0 punti)

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