Kimi Antonelli, la nascita di un campione: dagli esordi alla vittoria del Mondiale F1
CHE STORIA!Introduzione
La genesi di un fuoriclasse: dai kart alla Formula 2, passando per i trionfi in F4 e Freca. Il racconto completo della cavalcata di Kimi Antonelli nelle categorie minori prima del grande salto in Formula 1: ecco com'è nato il nuovo campione del mondo, passo dopo passo, per sua storia magica
Quello che devi sapere
I kart: il bambino prodigio e la chiamata della Mercedes
- Dai primi giri a 5 anni al Galliano Park di Forlì con papà Marco fino alla chiamata della Minardi Management a 8 anni: il talento di Kimi si rivela subito straripante
- Tra il 2015 e il 2018 domina in Mini: il primo anno vince l'International Grand Final rimontando dal 21° posto e a 12 anni entra nel Mercedes Junior Programme
- Nel 2019 passa in Ok-Junior con la Rosberg Racing Academy e conquista 6 titoli internazionali tra cui Wsk Euro Series e Super Master Series, chiudendo 2° nell'Europeo
- Nel 2020 diventa il più giovane campione europeo senior della storia a 13 anni (Ok) e Rookie dell'anno Cik-Fia, prima del tremendo incidente di Portimao in cui si frattura tibia e metatarso
- Nonostante i postumi alla gamba, nel 2021 firma pole tra i kart a marce (Kz) e si conferma campione europeo Ok. Per la rivista Vroomkart non ci sono dubbi: "L'antologia classica di un futuro campione"
Kimi si concentra prima di una gara nei kart - Foto Instagram @kimi.antonelli
2021: il debutto in monoposto e la scalata lampo in F4 italiana
- A marzo prova per la prima volta una monoposto di Formula 4 al Red Bull Ring con il team di famiglia Akm Motorsport, mentre recupera ancora dalla frattura alla gamba. Partecipa allo scouting camp Ferrari a Fiorano e vince il Supercorso Federale Aci
- Al compimento dell'età minima per correre in F4 (15 anni), Prema lo schiera in Austria: è subito 9° in Gara 1 (miglior rookie al traguardo) e centra la zona punti
- Dopo altri piazzamenti al Mugello, vive un weekend rivelazione nell'ultimo round a Monza, salendo sul podio in tutte e tre le manche
- Con appena 3 round disputati su 7, chiude 10° nella classifica assoluta e 4° tra i rookie con ben 4 vittorie di classe
La prima volta non si scorda mai: il debutto su una monoposto di F4 al Red Bull Ring - Foto Instagram @kimi.antonelli
pubblicità
2022: la stagione dei record in Formula 4 e l'oro col polso rotto
- Inizia l'anno nella Formula 4 degli Emirati Arabi Uniti, vincendo le prime due gare
- Nella F4 Italiana domina a Misano, Spa, Vallelunga e Monza: al Mugello vince tutte e tre le manche e si laurea campione con 13 vittorie nella sua prima stagione completa, record assoluto della categoria fino al 2024 (battuto poi da Freddie Slater)
- In parallelo conquista il titolo anche nell'Adac F4 in Germania con una gara d'anticipo, firmando altre 9 vittorie stagionali incluso un en plein storico a Hockenheim con 3 successi su 3 (era successo solamente un'altra volta nella storia della categoria, con Dennis Hauger nel 2019)
- A fine stagione partecipa alla F4 Cup ai Fia Motorsport Games al Paul Ricard, conquistando la pole con oltre mezzo secondo di distacco ma fratturandosi il polso. Corre comunque la gara e regala la medaglia d'oro all'Italia
- Con 26 vittorie in Formula 4 diventa il secondo pilota più vincente nella storia della categoria dietro a Richard Verschoor, vincendo a fine anno il Casco d'Oro Autosprint e il Volante d'Oro Aci, dedicati alle eccellenze del motorsport italiano. Il sito Formula Scout lo definisce "di un altro livello"
Kimi festeggia il campionato italiano di F4 vinto dopo una stagione dominata - Foto Instagram @kimi.antonelli
2023: la consacrazione in Formula Regional e lo show in Gt
- Come nel 2022, inaugura l'anno correndo nel campionato di Formula Regional Medio Oriente. Firma 3 vittorie e 7 podi, conquistando il titolo con una gara d'anticipo e assicurandosi i punti per la Superlicenza Fia
- Debutta poi nella Formula Regional Europea: Autosport paragona l'interesse attorno alla sua stagione agli esordi in F3 di Ayrton Senna, Mika Hakkinen e Max Verstappen
- Sale 3 volte sul podio nelle prime 4 gare e vince per la prima volta in Gara 2 a Spa-Francorchamps nel drammatico weekend della scomparsa di Dilano van 't Hoff
- In estate centra pole e vittorie al Mugello e al Paul Ricard, prendendosi la vetta della classifica prima di dominare anche a Monza
- A Zandvoort compie un autentico capolavoro: parte 8° sotto un diluvio torrenziale, rimonta fino al primo posto in 3 giri e vince la gara con oltre 10 secondi di margine, laureandosi campione con un round d'anticipo. Sceso dalla macchina, il papà Marco lo loda: "Sei un mostro". E Kimi si lascia andare a un urlo liberatorio
- È il quarto titolo consecutivo in carriera: diventa il primo europeo a vincere due campionati di livello F3 nello stesso anno da Alain Prost nel 1979. Viene votato miglior pilota della stagione dai team principal e Formula Scout lo incorona numero 1 delle categorie minori, davanti a colleghi più blasonati di F3 e F2
- A maggio corre come wild card nel campionato Italiano GT3 a Misano sulla Mercedes-Amg GT3 di Akm Motorsport: fa sua Gara 1 (pole, vittoria e giro veloce) nonostante 5 secondi di penalità e arriva terzo in Gara 2 con un sorpasso all'ultima curva malgrado una sanzione di 20 secondi
L'esultanza e l'urlo liberatorio di Kimi dopo la straordinaria vittoria di gara e titolo a Zandvoort - Foto Instagram @kimi.antonelli
pubblicità
2024 parte 1: il salto in F2, le vittorie e i sorpassi
- Antonelli e Toto Wolff compiono una scelta audace durante l'inverno: approdo diretto in Formula 2 senza passare dalla Formula 3
- L'inizio è in salita a causa delle difficoltà del team Prema con le nuove monoposto a effetto suolo, ma Kimi raccoglie piazzamenti pesanti a Melbourne, Imola e Monaco
- A Silverstone, ancora sotto la pioggia battente, scatta dalla pole nella griglia invertita della Sprint Race e domina tra bandiere rosse e tre Safety Car, centrando la sua prima vittoria nella categoria
- Nel round successivo in Ungheria vince la sua prima Feature Race partendo dalla settima casella in griglia
- A Spa compie una manovra mozzafiato su Franco Colapinto all'Eau Rouge sotto un diluvio torrenziale, con cui vince il premio di sorpasso dell'anno
- Chiude al 6° posto nella classifica generale e 3° tra i rookie, battendo il più esperto compagno di squadra Ollie Bearman di 38 punti
Kimi sorride e alza al cielo il trofeo del vincitore dopo la Sprint Race a Silverstone, il suo primo successo in F2 - IPA/Fotogramma
2024 parte 2: le prime volte in Formula 1
- Ad aprile guida per la prima volta una Mercedes di Formula 1 al Red Bull Ring, prima di compiere altri test a Imola, Silverstone, Barcellona, Spa, Messico e Abu Dhabi
- Al GP d'Italia a Monza debutta in un weekend ufficiale di F1 sostituendo George Russell nelle prime prove libere. Fa subito segnare il miglior tempo prima di finire a muro alla Curva Alboreto con un impatto di 52G. Toto Wolff lo difende, così come la rivista britannica Motor Sport, che lo paragona a Tazio Nuvolari per il talento impressionante mostrato all'esordio. Non a caso, in 5 giri durante le FP1 fa registrare la velocità più alta alla chicane Ascari di tutto il weekend, qualifiche e gara comprese
- Il giorno successivo, la Mercedes annuncia che sarà lui l'erede di Lewis Hamilton nel 2025: Kimi passa così dalla Formula Regional alla Formula 1 in due anni, raccogliendo la pesante eredità del 7 volte campione del mondo. Una pressione che avrebbe potuto schiacciare chiunque: Antonelli ne uscirà con un Mondiale in bacheca solo due stagioni più tardi
Kimi sfreccia alla chicane Ascari nelle sue prime prove libere ufficiali in F1 - IPA/Fotogramma
pubblicità