Wolff e l’intuizione Antonelli: così è nata la scommessa sulla nuova stella della F1
UN VERO 'MAGO'Introduzione
E' il 2017 quando la Mercedes mette gli occhi su un bambino di 11 anni con la velocità nel sangue. Il suo nome è Andrea Kimi Antonelli, è un fenomeno nei kart e una promessa del motorsport. L’intuizione di Toto Wolff di metterlo sotto contratto da ragazzino, di farlo crescere saltando qualche naturale passaggio e di concedergli il volante di un sette volte campione F1 come Lewis Hamilton è stata ripagata con il titolo vinto appena al secondo anno nel circus. Ecco come Toto ha vinto la sua scommessa con Kimi, il baby fenomeno, il predestinato
Quello che devi sapere
"E pensare che dicevano fosse troppo giovane"
- Toto Wolff si era tolto qulalche sassolino dalla scarpa già dopo la pole conquistata a marzo in Cina (la più giovane di sempre), ancora prima che Kimi Antonelli vincesse a Shanghai: “Molti dicevano che il ragazzino era troppo giovane per stare alla Mercedes, che avremmo dovuto prepararlo in un altro modo”.
- Il team principal della Mercedes sapeva di avere in tasca un jolly, e che jolly. A fine stagione il baby fenomeno ha conquistato il titolo di campione del mondo ad appena 20 anni.
- Wolff ci ha sempre creduto, fin da quando Kimi aveva solo 11 anni!
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Lagrue, i kart e l’ingresso nella famiglia Mercedes
- Lo scopritore di Kimi è Gwen Lagrue, talent scout francese a capo dell’Academy della Mercedes.
- E’ lui che lo vede in azione sui kart in Italia nel 2017, lo segnala e la casa tedesca non se lo lascia scappare. Kimi firma un contratto a lungo termine in occasione del GP di Monaco, con Toto Wolff che presto lo prende sotto la sua ala protettrice, tanto da fargli assaggiare subito il box nella gara più glamour dell’anno. Kimi ascolta i team radio, sente profumo di F1.
- Ha 12 anni e un futuro roseo davanti a sé.
Foto sito Mercedes
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La Nico Rosberg Academy e i consigli dei campioni
- Entrato in orbita Mercedes, Kimi comincia a bazzicare l’ambiente. La pandemia ferma un po’ la presenza, ma poco prima del Covid Antonelli fa in tempo a correre per la squadra di kart di Nico Rosberg, campione del mondo in F1 (con Mercedes, ça va sans dire), tra il 2018 e il 2019.
- Il tedesco dispensa consigli preziosissimi al piccolo pilota bolognese, che fa tesoro anche delle parole dei piloti Mercedes come Hamilton e Bottas.
- Chi lo avrebbe mai detto che pochi anni dopo li avrebbe ritrovati (e battuti) in pista…
Foto sito Mercedes
Kimi nel 2021: "Toto non è mai sazio, ma è simpatico e serio…"
- Toto nel frattempo non molla il suo pupillo e pur impegnato a contrastare il dominio nel circus di Verstppen e della Red Bull, segue costantemente la crescita di Kimi.
- In un’intervista alla ‘Gazzetta’ del 2021, un Kimi 15enne aveva parlato del suo rapporto con il team principal austriaco subito dopo il suo esordio in F4 italiana (chiuso con un 9° posto): “I complimenti sono arrivati, ma lui si aspetta altri buoni risultati. Non è mai sazio, e io devo fare del mio meglio con il team. Posso dire che è una persona molto simpatica e seria. Sono davvero contento di essere con loro perché so che mi posso fidare e mi possono aiutare”.
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Kimi brucia le tappe: dalla F4 alla F2, la scommessa di Wolff
- Approdato alle monoposto dopo una miriade di vittorie a livello internazionale nel karting, Kimi vince nel 2022 il titolo tedesco e quello italiano di Formula 4, ripetendosi poi nella Formula Regional Middle East e in quella Europa.
- Così Wolff e la Mercedes nel 2024 decidono per Kimi: niente Formula 3, con il bolognese che passa direttamente al campionato di Formula 2 con il team Prema Racing al fianco dell'inglese Oliver Bearman.
Toto: "Kimi è forte, ma c’è tanto clamore intorno a lui"
- “Portare Kimi Antonelli direttamente in Formula 2 è un grande passo perché quelle macchine sono più pesanti e molto più potenti. Se gli diamo il suo tempo, e non ci aspettiamo che faccia sfracelli già alla sua prima stagione, penso che possa essere davvero grande in questo sport. Ha solo diciassette anni, è così giovane", disse Wolff al sito della F1 poco prima del debutto di Kimi in F1 nel 2024.
- "Abbiamo preso Kimi sotto le ali nel 2018 ed era un ragazzo fantastico già allora. Si vedeva il personaggio ed era forte. L'abbiamo avuto nel box e c'era molta fiducia. Nel go-kart il suo curriculum era incredibile e poi lo metti nelle formule junior e vince ogni singola stagione nel suo anno da rookie. Ma dobbiamo stare attenti perché c'è molto clamore intorno a lui”.
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Lewis va in Ferrari, tu saresti pronto per noi?
- Intervistato nel podcast ‘Significant Figures’, Kimi ha raccontato il retroscena sulla scelta di Mercedes di affidargli il volante della monoposto nel 2025. All'inizio del 2024, Antonelli si trovava a Silverstone per testare una monoposto di Formula 3 e familiarizzare con il circuito prima di correre lì in F2.
- A fine giornata, il boss della Mercedes lo convoca nel suo ufficio. "A quel punto ero già un po' perplesso, perché pensai che non era una cosa che succedeva di solito”, ha spiegato. Toto gli rivela un'informazione choc: Lewis Hamilton passerà alla Ferrari e la Mercedes sta valutando la possibilità di ingaggiarlo per il 2025.
- “Ho pensato tra me e me: 'Stai scherzando?', perché non avevo ancora iniziato in F2, quindi avevo ancora molto da dimostrare. E Toto ne parlava già! Mi disse: 'Beh, se si presentasse l'occasione, saresti pronto?' E io risposi di sì”, ha ricordato Kimi.
Toto: "Sarai il nostro pilota il prossimo anno"
- Il resto è storia. Siamo nel 2024 e Kimi Antonelli corre nel campionato di F2, non è in lotta per il titolo. Toto Wolff organizza una riunione con tutti i vertici della Mercedes: James Allison, Gwen Lagrue, Bradley Lord e altri. Presente anche la famiglia di Antonelli. Il rituale è lo stesso, così come la franchezza.
- "Toto andò dritto al punto e mi disse: 'Sarai il nostro pilota l'anno prossimo'", ha ricordato Kimi.
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Il botto a Monza e la ‘protezione’ del boss
- Negli stessi giorni, Toto lo mette per la prima volta ufficialmente su una macchina di Formula 1. Kimi debutta nelle FP1 del GP d’Italia a Monza, prendendo il posto di George Russell. Nel corso del suo secondo giro lanciato (mentre stava facendo segnare tempi ottimi), il bolognese perde il retrotreno e va a sbattere contro le barriere alla Parabolica. Danni ingenti alla monoposto, bandiera rossa e sessione finita per lui.
- Wolff lo protegge subito via radio, poi in conferenza stampa aggiunge: “L'incidente ha zero effetto sulla nostra decisione per il 2025. Preferisco dover rallentare un pilota veloce che cercare di renderne veloce uno lento. Quello che abbiamo visto nei primi due giri è stato semplicemente incredibile”.
- A posteriori il team principal ammetterà che quella scelta mise “troppa pressione” al ragazzo
Formula 1 2024: Italian GP
Il debutto in F1, Toto lo promuove: "Io alla sua età ero un idiota…"
- Kimi Antonelli debutta nel Mondiale alla grande, poi chiude la sua prima stagione nel circus tra alti e bassi. Infrange una serie di record di precocità (pilota più giovane a realizzare un giro veloce, ad aver condotto un GP e ad aver raccolto il maggior numero di punti da rookie), ma anche un paio di mesi di buio tra Imola e Olanda.
- Toto lo promuove, intervistato dal podcast 'Beyond The Grid': “Alla sua età, sta facendo grandi cose. È un ragazzo molto, ma molto intelligente. Si rapporta con le altre persone in maniera molto matura. Sta mostrando un enorme potenziale per il futuro perché, vi assicuro, quando io avevo la sua età... ero piuttosto idiota. Non avrei saputo reggere la pressione come fa lui”.
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La cavalcata fino al titolo mondiale: Toto-Kimi, scommessa vinta
- Il 2026 è un’autentica cavalcata, vissuta a braccetto da Toto e dal suo giovane pupillo. La prima pole, la prima vittoria, la leadership nel Mondiale. I problemi tecnici della Mercedes, gli errori e le imprese storiche (Monaco e Monza, partendo dal fondo della griglia).
- Tutto vissuto sotto lo sguardo fiero e severo di Wolff, che ha creduto in Kimi fin dalle prime sgommate con i kart, quando era un bambino così piccolo da arrivare a malapena ai pedali. E che lo ha visto crescere fino a diventare campione del mondo di Formula 1. La scommessa con il predestinato è stata vinta
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