Di Giannantonio: "Merito di restare pilota factory, altrimenti sarebbe un passo indietro"
mercato pilotiIl pilota romano, miglior ducatista in classifica dopo le prime 4 gare, è pronto per Le Mans: "Stiamo vivendo sicuramente un ottimo momento, sappiamo però che ogni gara è a sé e che questa è una pista molto particolare, dove può arrivare la pioggia - dice a Sky -. Se sono carico? Assolutamente, come sempre". Poi al media scrum affronta il tema futuro: "Sto facendo un buon lavoro da pilota factory e penso di meritare questo trattamento anche l'anno prossimo. Senza sarebbe un passo indietro per la mia carriera". Diggia è corteggiato da Ktm, che dal 2027 lo vorrebbe affiancare ad Alex Marquez
Le parole sul futuro
Nel media scrum Fabio Di Giannantonio ha parlato così del suo futuro: "Sono un pilota Ducati Factory: penso di stare facendo un buon lavoro e quindi penso di meritare di continuare a mantenere questo livello. Serve questo tipo di trattamento se vuoi pensare di vincere il mondiale, senza sarebbe un passo indietro nella mia carriera. Il mio manager, Diego Tavano, sta lavorando per darmi la miglior opzione possibile con un contratto Factory". VR46 vorebbe trattenere il pilota romano, garantendogli anche per il prossimo biennio un trattamento da pilota ufficiale. Ma Diggia è corteggiato anche da Ktm, che sogna la coppia con Alex Marquez per il suo team factory. Se c'è una deadline per decidere? "Non ho una data - ha aggiunto -. Sicuramente non durante un weekend di gara, perché io voglio dare tutta l’importanza del mondo a questo weekend come a questa stagione. Parlare di futuro durante le gare è sbagliato. sarebbe una distrazione. Non ho pressione o fretta".
TAG:
Prossimi Video
Marquez: "Questa Ducati moto da titolo ma..."
MotoGP, il dietro le quinte del GP Spagna a Jerez
Bagnaia: "Momento difficile per Ducati, ma ci credo sempre"
Diggia: "Merito di restare un pilota factory"
Bezzecchi: "Concentrato su me stesso, non guardo gli altri"
Quartararo: "Motivato anche se non lotto per il podio"
MotoGP, le ultime news alla vigilia di Le Mans