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Di Giannantonio: "L'incidente di Alex spaventoso, mi sono nascosto e ho chiuso gli occhi"

sull'incidente

Vittoria per Fabio Di Giannantonio nel GP di Barcellona. Il pilota del team VR46, nel corso dell'intervista su Sky Sport, si è soffermato sullo spaventoso incidente di Alex Marquez che lo ha visto coinvolto insieme ad altri piloti

L'INCIDENTE DI ALEX MARQUEZ. FOTO E VIDEO

"Oggi è stata una giornata un po' tosta, tanti alti e bassi. Sono ovviamente contento della vittoria. Abbiamo fatto una performance pazzesca tutto il weekend ma davvero, quando il motorsport ti mette davanti a un po' tutti i pericoli... oggi siamo stati soltanto fortunati. La caduta con Alex è stata spaventosa sinceramente, quindi sapere che più o meno siamo tutti ok, un po' acciaccati ma tutto ok, è veramente un gran giorno per il motorsport più della mia vittoria".

 

Quando sei tornato ai box hai verificato che potessi continuare, c'era l'adrenalina, la voglia di riscendere in pista... hai fatto dei pensieri al volo?

"Mi sentivo bene o male ok quindi mi sono detto di provarci. Il team mi ha dato una mano a cercare di ripartire al meglio che potevo e ho visto che il primo giro bene o male ero ok, potevo continuare e quindi ho cercato di fare il clic. Non è mai facile non sapere neanche come stanno gli altri, alla fine il pensiero c'è sempre. Per quanto siamo rivali e sembra ci sia tutto questo odio tra di noi siamo colleghi, c'è un grandissimo rispetto tra piloti, quindi non è mai facile sinceramente".

 

Mi è parso di capire intanto che ti sei fatto male alla mano sinistra credo quando sei caduto e ti è rimasta sotto il manubrio immagino...

"Sì, non ho visto bene le immagini però sì, faceva male".

 

Penso che tu questa vittoria qua te la sia proprio guadagnata sportivamente, cioè che saresti stato velocissimo anche se fosse stata una gara di 24 giri, magari con delle altre gomme e con una faccia diversa.

"Se parliamo a livello ovviamente della gara in sé sono molto contento, più che altro abbiamo fatto una veramente una gran preparazione. I ragazzi nel box mi hanno messo in mano una moto veramente incredibile questo weekend, che non ci ha portato alla vittoria ieri ma ci ha permesso di vincere oggi. Mi sentivo veramente a posto già questa mattina al Warm up, mi sentivo veramente bene e sapevamo che oggi era una gran opportunità. Sinceramente quando siamo tutti ripartiti con la soft avevo meno aspettative perché con la media con più giri pensavo di fare di più, però siamo comunque riusciti a fare una super gara con la soft, quindi si vede che oggi eravamo in forma".

 

Quando è arrivata la ruota della moto di Alex te ne sei accorto o non hai potuto proprio far niente?

"Quando fai la gara, dopo certe scene non le hai proprio chiarissime. Però mi ricordo che ho visto Alex andare nell'erba, un'esplosione di pezzi, mi arrivavano dei pezzi già addosso da tanto prima. Io mi sono nascosto sotto la moto per quel che potevo, anche se la moto alla fine è carbonio e un po' di plexiglass, quindi non è che ti protegga così tanto. Ho visto delle macchie nere grandi arrivare, io ho proprio chiuso gli occhi sinceramente, quindi non so bene che è successo. E quando mi ha colpito la ruota davanti, ho cercato di rimanere in sella come potevo ma non ce l'ho fatta".

 

Te lo dico perché abbiamo avuto tutti una gran paura...

"Siamo umani. Oggi è andata proprio bene. Cioè, oggi è andata bene a tutti".

 

Quel dito fasciato è poca roba, sei a posto sì?

"Più o meno, siamo a posto".