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Bezzecchi: "Nei primi giri come sul ghiaccio. E quel contatto con Aldeguer..."

il leader

Terzo posto per Marco Bezzecchi nella Sprint Race al Balaton Park. Il leader del Mondiale, nonostante un contatto con Aldeguer, ha resistito al pilota Gresini e al rientro di Fernandez, portando a casa un podio importante in ottica Mondiale. Ecco le sue parole a Sky

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Abbiamo cercato il contatto, però le immagini non ci aiutano. Ti abbiamo sentito che dicevi che da quando hai avuto il colpo è stato tutto più difficile. Quindi bravo perché comunque hai portato a casa un gran risultato.

"Il contatto non è stato in partenza, la partenza è stata buona. Secondo me è stato al secondo o al terzo giro, adesso non mi ricordo benissimo perché subito dopo la gara mi scordo tutto. Però alla curva 11, io soffrivo da un paio di giri e Aldeguer andava molto più forte di me. Mi stava addosso e stavo cercando di difendermi. A un certo punto ho sentito un piccolo contatto alla 11 a centro curva. Quel giro lì poi sul dritto mi hanno dato nella tabella un po' di margine, forse per via del contatto lui ha perso qualcosa. Il problema è che mi si è un po' danneggiato il dietro della moto e infatti dopo in staccata era un po' strana. Fortunatamente con un po' di calma e anche un po' di rischi, sono riuscito comunque a fare una gara decente".

 

Sei partito sesto e hai chiuso sul podio, un'ottima progressione. Oggi c'erano in palio punti pesanti per il campionato, c'era anche un po', tra virgolette, non dico da ragionare però da avere una visione un po' più allargata della gara. Nel senso di pensare non dico ad accontentarti, però a portare a casa questo risultato così importante.

"Non ci ho pensato più di tanto. È vero che chiaramente bisognava cercare di non fare errori e partendo sesto, in questa pista così stretta, soprattutto alla prima curva, non bisognava farsi prendere troppo. Però sono riuscito comunque a fare una buona partenza e una volta che mi sono trovato lì mi sono detto provo e vediamo come va. Ho preso qualche rischio, è vero, però una volta che mi son trovato lì, secondo me era giusto provare a portare a casa questo risultato e anche per raccogliere informazioni importanti per domani che comunque non sarà una gara facile. I ragazzi sono stati bravissimi, li voglio ringraziare col cuore perché stamattina ero un po' deluso da me stesso perché ho fatto qualche errore di troppo in qualifica, e invece loro come sempre mi hanno dato un bel boost e quindi grazie ai miei ragazzi".

 

Come hai gestito l'esuberanza di Aldeguer? Perché era lì e lo sentivi.

"Sì, lo avevo intravisto in qualche megaschermo, ma soprattutto lo sentivo. Ho cercato di resistere. In staccata sono abbastanza forte, però per staccare così i miei tempi non erano il massimo soprattutto all'inizio, faticavo tanto. I primi giri proprio mi sembrava di essere sul ghiaccio e non capisco come mai, quindi questa è una cosa che sicuramente dobbiamo cercare di analizzare. Sono stato costretto a difendere. Poi dopo un po' ho iniziato a sentirmi meglio e ho iniziato a fare dei 38 e 3, 38 e 2, che rispetto all'anno scorso non sono niente di che, però comunque mi permettevano di mantenere un margine decente".

 

Domani in ottica gara, dopo aver fatto questa Sprint, si potrà andare con la media o con la soft al posteriore? 

"Ho lavorato con entrambe questo weekend, siamo stati abbastanza bravi a gestire questa cosa della doppia gomma. La verità è che non lo so. Ti dico proprio la sincera verità. Io con la media mi trovo abbastanza bene perché comunque la stabilità è leggermente meglio, questa è un po' una caratteristica che la media ha ovunque, così come la soft ha meno stabilità. Però con la soft comunque si va forte, quindi bisogna capire. Anche perché la pista sembra un po' più lenta, quindi forse le gomme si consumano di meno, è un bel casino. Adesso vado al box e guardiamo".