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Dall'Igna: "Vittoria Marquez non scontata. Duello con Acosta? Ero veramente teso..."

dg ducati

Il direttore generale di Ducati Corse è intervenuto su Sky Sport dopo il weekend del Balaton Park, chiuso con la vittoria di Marc Marquez e il terzo posto di Pecco Bagnaia

HIGHLIGHTS - CLASSIFICA

L'anno scorso era più o meno abitudine, la Ducati vinceva sempre, o quasi. Ecco, quest'anno l'avete sudata un po' di più...

"Beh, quest'anno sicuramente l'abbiamo sudata un po' di più. Merito sicuramente degli altri che hanno fatto un ottimo lavoro. Devo dire anche che, probabilmente, abbiamo avuto un po' di sfortuna nel corso di questo inizio di stagione. E comunque siamo qua a festeggiare, questo è importante".

 

È una conferma importante naturalmente per Ducati, ed è una conferma importante sul recupero di Marc Marquez.

"Non era così scontato che Marc arrivasse qua e facesse così bene. Al Mugello comunque aveva fatto fatica. Sicuramente questa è una pista che si confà di più alle qualità che ha. Però non era sicuramente scontato fare bene qua. Il venerdì era andato bene ma con qualche difficoltà, per cui sicuramente c'è ancora della strada da fare per un recupero completo".

 

Volevo sapere le tue emozioni nel duello bellissimo Marquez-Acosta. Era più l'esaltazione per questi due meravigliosi piloti o le preoccupazioni in ottica 2026 di avere due galli nel pollaio?

"No, di esaltazione non c'era assolutamente nulla. Era solo tutta preoccupazione, ho stritolato una bottiglia d'acqua. Ero veramente molto teso perché per Marc era importante fare un risultato qua e quindi ero preoccupato che potesse succedere qualcosa che gli potesse impedire di arrivare a un risultato così bello".

 

Come vedi questo duello con Aprilia, che oggi ha avuto una battuta d'arresto, anche a partire poi dalle prossime gare, quando Marquez farà forse un po' più di fatica su piste un po' più complicate? Come la vedi questa rimonta?

"Adesso c'è comunque un po' di tempo. Spero che Marc arrivi nelle prossime gare un po' più preparato rispetto a come lo era qua e al Mugello, per cui il tempo credo che giochi a nostro favore. Poi, ripeto, noi viviamo gara per gara. Sarà importante far bene a Brno e poi si vedrà".

 

Abbiamo parlato tanto degli incidenti che ci sono in partenza, perché purtroppo ultimamente ne vediamo un po' di più. Qual è la tua valutazione anche nei confronti dell'abbassatore, che sai che è uno dei temi caldi?

"Al di là dell'abbassatore o meno, noi accetteremo le scelte che verranno fatte e se si deciderà di toglierli noi li toglieremo sicuramente. Credo che il problema sia più che altro che in una pista così è veramente difficile superare, quindi uno sa che la posizione che guadagna in partenza sono tutti rischi che corri in meno poi durante la gara. Quindi è sicuramente, tra virgolette, importante rischiare un po' di più in partenza. Credo che forse sia il tracciato che mette in difficoltà i piloti da questo punto di vista".

 

Quando dici "noi ci adatteremo", vuol dire che c'è una discussione sul togliere gli abbassatori già da quest'anno?

"Certamente sì. Stiamo ragionando e valutando qual è la miglior soluzione da fare perché, chiaramente, la sicurezza è un tema importante. Sicurezza è una parola che secondo me va usata nei modi giusti e senza voler speculare come molto spesso invece qualche costruttore fa. Però invece per noi è una parola importante e va trattata con il giusto rispetto. Per cui se dovessimo perdere qualcosa per recuperare in sicurezza, ben venga".