La Ducati ha annunciato che finirà dopo sei stagioni il rapporto con Pecco Bagnaia. Poche ore più tardi, è arrivata l'ufficialità dell'arrivo di Pedro Acosta che affiancherà Marc Marquez nelle prossime stagioni. "Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre”, dice Bagnaia parlando della Ducati nel post social di addio. Per il due volte campione del mondo MotoGp, si attende l'annuncio della sua firma con Aprilia per formare una coppia tutta italiana con Bezzecchi
“Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre”, dice Pecco Bagnaia parlando della Ducati nel post social di addio per quando sarà finita l'ultima delle 6 stagioni vissute insieme. Con Ducati Bagnaia ha conquistato due titoli mondiali MotoGP, 31 vittorie con 28 pole e 63 podi ad oggi. Una storia incredibile che fa di lui il ducatista più vincente di sempre. "Sei una delle parti migliori di me", dice ancora Pecco, salutando la moto italiana e rossa che sognava da bambino. In cambio riceve da Ducati l'enorme gratitudine del Ceo Domenicali e quella di Gigi Dall'Igna, che ne parla con stima, ammirazione e affetto nel comunicato ufficiale di addio. "È doloroso - dice anche Dall'Igna -, e serve coraggio per capire quando i cicli si devono chiudere".
Due ore più tardi arriva l'altro annuncio, tanto atteso quanto già noto: Pedro Acosta sarà ducatista in rosso per due anni accanto a Marc Marquez, già comunicato. Lo spagnolo viene definito il talento che serviva a completare la squadra con Marc. Precoce, veloce e con personalità diretta e scanzonata. Poco da aggiungere, se non che presumibilmente Aprilia ci farà sapere di essere pronta ad accogliere Bagnaia accanto a Bezzecchi per i prossimi quattro anni.
Una fiamma si spegne, con dispiacere, eppure con qualche spigolo che magari era smussabile, ma altre fiammelle si accendono. A chi importano le questioni di bandiera, Ducati diventa un riferimento con due piloti fantastici e spagnoli. L'Aprilia l'antagonista, con due piloti fantastici e italiani. Al momento è così, il Mondiale 2027 sulla carta ha un aspetto bellissimo. Quello del 2026 continua questo weekend in Olanda, nel solito tiratissimo tutti contro tutti, con Bezzecchi nel ruolo del leader inseguito e magari più sereno.
TAG:
Prossimi Video
Ducati da Bagnaia ad Acosta: il commento di Guido Meda
Dal giallo a Marquez all'urlo di Tardozzi: retroscena Brno
MotoGP, tutti i numeri prima del GP d'Olanda
Il contatto Rossi-Marquez del 2015 e non solo: Assen story
MotoGP ad Assen: il GP d'Olanda è LIVE su Sky
Ducati-Acosta, l'annuncio con... 'Indovina Chi?'
Sanchini: "Pensavo Bagnaia restasse più anni in Ducati"