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Bagnaia: "Ho fatto il tempo con la gomma usata di 6 giri, non male..."

ducati - 5°

Quinto tempo per Pecco Bagnaia nelle Pre-qualifiche di Assen. Il pilota Ducati è intervenuto su Sky Sport per commentare il suo venerdì in Olanda

I QUALIFICATI AL Q2

A tre minuti dalla fine, quando è stata esposta la bandiera rossa, eri fuori dai dai 10. Poi sei riuscito a fare un buon giro.

"Sì, è stato un turno sicuramente un po' rocambolesco. Abbiamo avuto qualche robina da risolvere, però alla fine sono soddisfatto perché le cose che abbiamo fatto sono andate bene, riuscivo a girare forte di passo e questo è positivo. Sicuramente mi aspettavo un po' di più dalla soft all'inizio della sessione quando sono partito per il turno, ma purtroppo abbiamo provato una cosa che non ha funzionato come ci saremmo aspettati. Quando ho messo la media, al secondo run di media, quindi il terzo run, mi sono trovato meglio e abbiamo fatto un passo in avanti importante. Il passo era veramente buono, senza dover spingere più di tanto, nonostante fosse molto caldo. E il problema oggi è quanto si scalda la gomma: più temperatura c'è, più la moto tende a muovere. Quindi è un po' quella l'incognita per la Sprint di domani, perché la soft accusa un po' di più questa cosa qui. Però tutto sommato bene. Ho avuto un problemino con il primo time attack, purtroppo non è arrivato il potenziale che mi sarei aspettato, non riuscivo ad andar forte. Mi sono fermato subito, ma quando sono ripartito, un giro la bandiera gialla, il giro dopo che arrivavo molto forte al T1 ed ero sotto di un decimo e mezzo rispetto al mio tempo, c'era la bandiera rossa. Quindi ho fatto il tempo con sei giri di gomma dietro, però non è andato male, dai".

 

Beh questo mi sembra un dato interessante.

"Sì, però considera sei giri di out, un crono e mezzo spinto, un in e un altro out. Quindi alla fine i giri spinti sono stati due e mezzo. Però diciamo che soprattutto nel T3 non avevo la spinta di una gomma nuova. Fortunatamente questa non è una pista in cui si fa il tempo molto in uscita, ma di percorrenza, quindi questo ha aiutato un po'. Però sono soddisfatto perché comunque siamo vicini. Non ho fatto sicuramente un giro al 100%, è stato abbastanza per essere dentro che è l'obiettivo del venerdì.

 

Le Aprilia sono davanti come giro secco, ma, almeno dalla nostra analisi, lo sono anche nel passo. Come le vedi?

"Secondo me nel giro secco, se le cose fossero andate normalmente, non erano lontani. Eravamo insieme. Però nel passo, soprattutto Bez e Ogura, secondo me hanno fatto la differenza. Quando hanno messo la soft hanno fatto proprio un gran ritmo. Con la media siamo più simili, con la soft sono andati molto forti e quindi dobbiamo studiare questo. A vedere dai settori, è il T4 dove loro fanno più la differenza, però ci lavoriamo e proviamo a esser vicini. Con le condizioni che ci sono sicuramente è fondamentale riuscire a partire bene e mettersi davanti, perché la temperatura va alle stelle, quindi domani sarà fondamentale qualifica e primi metri della gara".

 

La partenza senza abbassatore anteriore com'è?

"Diventa molto più facile, tutti la fanno bene. Si va più piano, ma tutti la fanno più simile e quindi può essere che alla prima curva si arrivi ancora più attaccati".

"I dischi da 355 mm li userei anche a Phillip Island con 4 gradi"

"Ormai vanno di moda i thriller", ha esordito Bagnaia scherzando sulle sue Pre-qualifiche nel media scrum. "Quando ho scoperto di non avere un'altra gomma non ero proprio felicissimo. Ovviamente non puoi scaldarle tutte, altrimenti rischi di ritrovarti una gomma già utilizzata. Però ho pensato che alla fine domenica sarà difficile fare la gara con la soft, quindi magari avere una gomma in più poteva essere utile. Quando ho capito che non l'avevo più, è stato un po' complicato. La bandiera rossa ci ha fatto perdere un po' di terreno, con una gomma che aveva già sei giri era difficile di fare il miglior tempo. Però siamo rimasti molto vicini ai primi: il potenziale c'è, siamo veloci". Bagnaia poi parla dei suoi dischi freno da 355: "Questo discorso era già iniziato l'anno scorso. Ad Aragon avevo provato i 355 e mi ero trovato molto bene. Quelli che stiamo usando ora sono una versione particolare, sviluppata per essere usata anche su piste dove prima non era possibile. Brembo ha fatto un lavoro fantastico, sia per me che per gli altri. Credo che siano davvero pochi quelli che li stanno usando, non so neanche chi, io mi trovo molto bene. Li userei anche a Phillip Island con quattro gradi di temperatura, per il mio stile di guida mi aiutano parecchio. Questi dischi li uso dai test di Jerez di quest'anno. Non sono la soluzione a tutti i problemi, sono semplicemente un aiuto". Poi a Bagnaia viene chiesto quanto aiuta avere la mente libera sapendo già cosa farà in futuro, con Aprilia che ha annunciato il suo arrivo dal 2027: "In realtà sono mentalmente libero già dalla prima gara della stagione, era tutto deciso fin da allora. Da quel punto di vista sono assolutamente tranquillo".