Cecchinelli: "Senza abbassatori le moto arriveranno con 30 km/h in meno in curva 1"
la novitàCorrado Cecchinelli, direttore della tecnologia MotoGP, è intervenuto su Sky Sport e ha commentato le novità regolamentari pensate per aumentare la sicurezza in pista: dalla rimozione degli abbassatori a partire da questo weekend ad Assen fino all'aumento della distanza in griglia tra i piloti dal prossimo GP in Germania
Volevo coinvolgerti sulle novità regolamentari che vedremo da domani:cosa cambia, cosa succede, se ce lo puoi raccontare…
"Rimuoveremo da subito quello che si chiama holeshot, che è un dispositivo che consente di abbassare la moto in partenza all'anteriore. È un dispositivo meccanico che tiene la moto bassa in partenza fino a un certo punto che è tendenzialmente la prima frenata. Questo prima di tutto rallenterà i piloti alla prima curva, perché consente di accelerare molto più forte alle moto e di arrivare molto più forte alla prima curva. Quindi le moto arriveranno più lentamente. Poi, rendendo la moto un po' più difficile da controllare nell'accelerazione, dovrebbe anche un po' sgranare il gruppo. Oggi i piloti a volte, se la prima curva non è troppo decisa tale che la frenata sganci naturalmente il dispositivo, sono costretti a farlo loro con una frenata un po' innaturale e anche questo sembra che abbia causato dei problemi. Quindi anche questo dovrebbe essere un effetto secondario apprezzabile. Ovviamente l'effetto principale è la riduzione della velocità alla prima curva".
Per completare le novità regolamentari, dal Gran Premio della Germania la distanza tra i piloti in griglia verrà aumentata.
"Sì, la distanza tra i piloti nella stessa fila verrà aumentata da 3 a 4 metri e da 9 a 12 metri tra una fila e l’altra. E anche questo ovviamente serve a sgranare il gruppo alla prima curva".
Il tema andava affrontato ed è una maniera di prendere il toro per le corna quando il problema è emerso in maniera clamorosa, oppure è preventivo e non c'è stata la rivolta di chi correndo ha segnalato il problema?
"Non saprei rispondere esattamente. Era un momento particolarmente fertile per introdurre questa cosa, sulla quale noi premiamo da un po'. Questo era un momento fertile, c'è stata un'ottima collaborazione da parte di tutti, è passata molto facilmente, quindi perché no".
Ci sono dei dati molto significativi su quello che potrà cambiare allontanando le file l'una dall'altra e togliendo l'abbassatore anteriore? Quanti km/h in meno si faranno in media?
"Decine di chilometri all'ora in meno. Fa 30 km/h in meno alla prima curva in una partenza abbastanza veloce. Comunque considera che le decine di chilometri all'ora sono tantissime. Se tu cadi a 30 all'ora ti fai male, considera 30 all'ora in meno rispetto a 250…".
C'è stato anche un test a Brno che ha messo insieme anche tanti dei piloti ufficiali che l'anno prossimo correranno con la nuova formula con meno aerodinamica, senza abbassatori e con la cilindrata ridotta. Volevo avere un po' un tuo parere da persona direttamente coinvolta, se sei stato contento di com'è andato il test, se c'è ancora secondo te tanto da lavorare, se è una strada giustissima…
"Per valutare bene il test bisognerebbe sapere il livello di sforzo che ognuno ha messo nella ricerca della prestazione. Abbiamo dei tempi indicativi, che non sono ufficiali, che sono quelli che tutti hanno potuto leggere sui vari posti non ufficiali dove trovare le informazioni. Quindi possiamo giudicare quelli. È un po' difficile capire con quali confrontarli. Se immagini che abbiano tirato con la stessa intensità e con uno stesso assetto che applicano nelle prove di qualifica sono molto lontani. Se immagini che abbiano fatto delle simulazioni di gara e li confronti coi tempi in gara, e io faccio questo, secondo me sono pericolosamente vicini, cioè sono andati più forti di quanto io personalmente sperassi".
Ma fino al rischio di dover limitare ancora o oppure va bene così?
"Secondo me in questo momento non si può dire. Così va bene. Bisognerebbe scommettere su qual è il margine di miglioramento d'ora in poi. Secondo me ce n'è e quindi a questa domanda potremmo rispondere tra un po'. Oggi andrebbe bene così, insomma".
Il tempo sul giro è sì importante, ma fino ad un certo punto. Se rimangono, tra virgolette, sicure in altri ambiti dove la 1000cc cominciava a essere veramente pericolosa come i 370 km/h, se i tempi li fanno in percorrenza di curva, per dire, io credo che possa dar poco fastidio.
"Certamente la velocità massima dovrebbe essere una delle poche cose non ti dico matematiche, ma in cui il risultato va molto vicino alle previsioni e rallenteranno di un bel po'. Devo onestamente dire che è difficile ricordare incidenti in cui uno si sia fatto male perché la moto ha una velocità massima troppo alta. Si auspicherebbe di andare più piano in altre circostanze. Ora a centro curva non ci sarebbero buoni motivi per andare più piano. Noi speriamo però che le moto accelerino e frenino ragionevolmente peggio, per cui almeno in quelle fasi lì ci sia un rallentamento. Poi bisognerebbe anche vedere la differenza che c'è tra fare un giro e fare quanto un tempo in meno ci metti a fare una gara. È chiaro che se noi facessimo una gara in 20 secondi meno, un secondo al giro, ma facessero le prestazioni assolute uguali a prima, il risultato è abbastanza messo in discussione, perché il rischio di farsi male poi dipende da quanto forte puoi andare”.
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