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NBA, "Sembrava Shaq": la super partita di Brook Lopez nelle parole di Jrue Holiday

NBA
©Getty

La point guard dei Bucks assegna a Shaquille O'Neal parte del merito della grandissima prestazione del suo lungo: "Ti ha ascoltato quando dici che i lunghi devono mettere a ferro e fuoco l'area avversaria". Così ha fatto Lopez, che in gara-5 ha segnato 26 dei suoi 33 punti nel pitturato

La statistica chiave è quella che conta i punti in area realizzati dalle due squadre: 36 per Atlanta, ben 66 per Milwaukee, e di questi 66 totali 26 li ha firmati un incontenibile Brook Lopez, che nei pressi del ferro ha fatto quello che ha voluto per tutta gara-5. Negli ultimi 25 anni, è il secondo miglior dato di sempre (a pari merito con una gara firmata da Antetokounmpo) per percentuali di punti segnati da dentro l'area in una gara di playoff (26 su 33, ovvero il 78.8%). Come a dire: manca Antetokounmpo, Lopez ha fatto l'Antetokounmpo. Oppure ha imitato Shaquille O'Neal, come ha ricordato Jrue Holiday ai microfoni proprio di TNT dopo la gara: "Deve averti ascoltato, quando dici a un lungo di seminare terrore nelle aree avversarie". Lo ha fatto per tutta la partita, chiudendo gara-5 con 33 punti, 14/18 al tiro (il 77.8%, la quarta miglior prestazione ai playoff di sempre per un giocatore dei Bucks capace di segnare almeno 30 punti) e anche 4 stoppate. "È fantastico - ha dichiarato il centro dei Bucks, dopo aver firmato il suo massimo ai playoff in carriera - ma ovviamente non è ancora finita. Dobbiamo mantenere questa stessa energia, lo stesso sforzo messo in campo e replicarlo ancora fra due giorni". Nel corso di questi playoff Lopez stava tirando il 75.3% in area (46/55 al ferro, 18/30 fuori dallo "smile", il semicerchio sotto il canestro) ma la sua prestazione in gara-5 ha impressionato anche i compagni.

Holiday: "Lopez è il miglior marcatore nella storia di una franchigia"

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"Brook è capace di leggere una partita - dice di lui Jrue Holiday - e capire quando è giusto aprirsi dietro la linea da tre punti e quando invece stabilire la sua legge in area. Quando gioca come stasera, rende il compito di tutti più facile: ha dominato in area, è andato in lunetta [5/7 ai liberi, ndr], un paio di volte si è anche preso il tiro da tre. Facendo così ha aperto il campo per tutti". E a chi - incontentabile - chiedeva perché Lopez non potesse essere questo ogni sera, ancora Holiday ha risposto immediatamente: "La gente si dimentica che Brook è il miglior marcatore di sempre di un'altra franchigia [i Brooklyn Nets, ndr], per cui segnare non è mai stato un suo problema. Se vuole potrebbe fare partite come queste quando vuole". 

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