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NBA, infortunio Zion Williamson: peggiorano le condizioni del piede destro

L'INFORTUNIO
©Getty

L’All-Star di New Orleans, tornato ad allenarsi da un paio di settimane, è stato costretto nuovamente a fermarsi a causa del persistente dolore all’osso del piede - operato questa estate e non ancora guarito. Un infortunio che si sta rivelando più complicato del previsto e che a questo punto potrebbe far saltare per intero la stagione di Zion Williamson

Al posto di andare avanti, si torna indietro in questa frustrante stagione dei New Orleans Pelicans e in modo particolare di Zion Williamson - ancora lontano dal fare il suo esordio sul parquet in una regular season costellata di sconfitte e delusioni per la franchigia della Louisiana. Dopo essere tornato per un paio di settimane in gruppo ad allenarsi, l’All-Star dei Pelicans è stato costretto di nuovo a fermarsi a causa di un riacutizzarsi dei problemi al piede destro - operato in estate e mai guarito del tutto. A spiegarlo è un comunicato rilasciato da New Orleans: “Dopo aver sofferto in maniera persistente, gli esami a cui Williamson si è sottoposto hanno riscontrato una regressione del processo di guarigioni dell’osso”: insomma, i mesi trascorsi lontano dal parquet potrebbero non essere stati gli ultimi per un talento molto sfortunato in queste prime stagioni in NBA.

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In molti si chiedono, di fronte all’ennesimo capovolgimento di fronte: cosa significa e che impatto può avere questo ulteriore stop? Di fronte all’ultimo aggiornamento infatti, in molti avevano immagino che il ritorno in campo fosse imminente e invece questo grave fastidio potrebbe comprometterne per intero la stagione: giunti a questo punto infatti, toccherà aspettare che il dolore passi prima di lavorare al recupero della condizione fisica. Nel frattempo, se i tifosi Pelicans nutrivano ancora qualche remota speranza che un ritorno in campo di Williamson avrebbe potuto avere come effetto quello di dare una spinta alla squadra, dovranno farse una ragione: il terzo anno avendo in squadra uno dei più promettenti talenti dell’ultimo decennio sarà molto probabilmente da dimenticare come i due precedenti.