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NBA Sundays, Rozier e Washington guidano la rimonta Hornets: fermata la corsa di Miami

NBA

Con un parziale di 10-1 in apertura di secondo tempo, Miami si costruisce il massimo vantaggio (+13) e sembra mettere le mani sulla partita. Non è così, perché arriva la reazione di Charlotte guidata dai 31 punti di Terry Rozier, dai 27 di P.J. Washington e da un Gordon Hayward perfetto al tiro (7/7 per 20 punti). Gli Hornets - decisivi anche i 13 punti nel quarto quarto di LaMelo Ball - tornano a vincere dopo due ko: si ferma a tre la striscia di successi degli Heat

CHARLOTTE HORNETS-MIAMI HEAT 122-117 | IL TABELLINO

Ball-Rozier-Hayward-Washington-Plumlee i primi cinque per Charlotte, Lowry-Herro-Butler-Martin-Adebayo quelli agli ordini di coach Spoelstra per Miami. Inizio in equilibrio, con Hayward e Adebayo i più attivi, entrambi capaci di aprire la gara segnando i rispettivi primi tre tiri, prima che con 5 punti in fila di Herro Miami provi il primo allungo. Charlotte non ci sta, resta a contatto e chiude il primo quarto sotto solo di due (28-26) dopo l'azione più bella dei primi dodici minuti, un assist sotto le gambe dell'avversario di Oladipo per la schiacciata di Adebayo. Sia Clifford che Spoelstra ricorrono alla zona già nel primo tempo, ma l'intensità delle difese non è un granché, tanto che entrambi gli attacchi viaggiano oltre il 50% al tiro. L'ingresso di Oladipo dalla panchina dà una scossa agli Heat, con punti, assist e attività difensiva, ma gli Hornets si aggrappano a Hayward, infallibile al tiro (5/5 per 15 punti). Sul finire del primo tempo Miami stringe un po' le maglie in difesa (7 recuperi già all'intervallo) e scatena Jimmy Butler: segna 10 punti in fila, trascina gli Heat al massimo vantaggio (+7) che solo la tripla sulla sirena di Rozier riduce a 4: è 62-58 per gli ospiti all'intervallo, con 16 di Butler da una parte e 15 a testa per Hayward e Rozier dall'altra.

Il racconto del secondo tempo

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Miami prova l'allungo a inizio secondo tempo: 10-1 di parziale in uscita dagli spogliatoi e vantaggio che va oltre la doppia cifra grazie a due triple quasi consecutive di Tyler Herro. Gli Heat però mollano troppo presto le mani dal manubrio e allora Charlotte ne approfitta, riducendo di 9 punti lo svantaggio (da -13 a -4): Ball ispira, Hayward e Rozier finalizzano, la partita si riapre. Con tre triple consecutive di P.J. Washington (15 punti per lui nel solo terzo quarto) e due di Rozier i padroni di casa operano addirittura il sorpasso, ribaltando la gara e andando all'ultimo riposo in vantaggio, 91-86, sulle ali di una terza frazione vinta 33-24. La partita ora si fa in salita per gli Heat, che sprofondano a -11, massimo vantaggio Charlotte sul 99-88. Miami però non molla, mai: i canestri di Butler e Adebayo la riportano a contatto, con Herro che sbaglia smarcato la tripla del vantaggio a tre minuti dalla fine. Il -2 rimane però il gap che segna lo sforzo massimo degli Heat, che nel quarto quarto non riescono a fermare LaMelo Ball, autore di 13 dei suoi 19 punti serali; al resto ci pensano Terry Rozier, miglior marcatore a quota 31, e P.J. Washington che ne mette 27 (entrambi con 11/19 al tiro). A Miami non bastano i 28 di Butler e i 24 di Herro.