Oggi tra il primo cittadino newyorchese e la squadra campione NBA c'è soltanto "amore" ma uno spot elettorale andato in onda durante la prima partita di campionato dei Knicks a fine ottobre aveva rischiato di compromettere il rapporto. Con la replica piccata della squadra di Mr. Dolan
Oggi il sindaco di New York Zohran Mamdani è uno dei tifosi Knicks più in vista di tutta la città: hanno fatto il giro del mondo le immagini nelle quali, prima del via delle Finals, concedeva ai bambini della città di restare in piedi fino a tardi per poter seguire le partite in tv. Poi lo si è visto ballare per le strade del West Village la sera di gara-5, celebrando un titolo atteso 53 anni. Ma il suo rapporto con i New York Knicks non è sempre stato così idilliaco. Il 22 ottobre scorso, durante il season opener della squadra di coach Mike Brown (una vittoria contro i Cleveland Cavs), l’ufficio del futuro sindaco aveva comprato uno spazio pubblicitario all’interno della gara per trasmettere uno spot elettorale (il 4 novembre si sarebbero tenute le elezioni per la poltrona di primo cittadino). E quello spot, ambientato in un playground cittadino, si concludeva con il logo della squadra in bella vista, diventato però “New York Zohran”, col nome del candidato sindaco al posto del nickname della squadra. Una mossa piaciuta poco ai Knicks stessi, che tramite i propri legali spedirono una lettera all’ufficio di Mamdani intimandolo a interrompere subito questa associazione non autorizzata.
"Cease and desist": la lettera dei Knicks
“I Knicks vogliono chiarire che non supportano la candidatura del Sig. Mamdani a sindaco”, si leggeva: “Siamo contrari all’uso del nostro logo, regolarmente protetto da copyright. Se necessario, ricorreremo a vie legali per affermare i nostri diritti”. Una bella differenza rispetto alla luna di miele post-titolo: ma d’altronde, si sa, una vittoria spesso mette tutto a posto.