Era nell’aria da un paio di giorni e a poco meno di due ore dall’apertura ufficiale della free agency lo scambio tra Clippers e Raptors con al centro Kawhi Leonard ha preso corpo, con Brandon Ingram, Gradey Dick e diverse scelte ai futuri Draft che hanno invece preso la via di Los Angeles. Leonard torna così a Toronto a sette anni dal titolo vinto in Canada
Alla fine è successo davvero: Kawhi Leonard torna a Toronto a sette anni dalla conquista del primo e fin qui unico titolo nella storia della franchigia, a cui era seguita la decisione di volare a Los Angeles, sponda Clippers. I Clippers, infatti, hanno accettato l’offerta dei Raptors, che sul tavolo hanno messo Brandon Ingram, Gradey Dick, due prime scelte, uno swap e due seconde scelte ai futuri Draft. Leonard avrà ora il compito di guidare un nucleo giovanecostruito attorno a Scottie Barnes e che nell’ultima stagione aveva mostrato potenzialità notevoli, costringendo Cleveland a gara-7 al primo turno di playoff. E, a quanto pare, a Toronto sarebbe pronto un prolungamento del contratto di Leonard, in teoria in scadenza al termine della prossima stagione, con durata fino al 2029.
La trade dal punto di vista dei Clippers
Per i Clippers, dopo le trade che avevano portato lontano da Los Angeles James Harden e Ivica Zubac, si tratta di un altro passo verso la ricostruzione completa della squadra. Al di là degli arrivi di Ingram e Dick, che hanno contratti con durata biennale, il primo con player option e il secondo con team option per la stagione 2027-28, è il tesoretto di scelte in arrivo da Toronto a rappresentare il piatto forte della trade dal punto di vista dei Clippers. E con l’addio a Kawhi, inoltre, in casa Clippers si chiude una stagione iniziata nell’estate del 2019, quando attorno a Leonard e a Paul George si progettava di poter mettere le mani su un titolo mai arrivato.