NBA, da LeBron James al caso Aspiration: le dieci questioni di mercato ancora aperte

NBA
©Getty

Introduzione

Dopo più di tre settimane dal Draft NBA, moltissime cose sono successe e ancora molte ne devono accadere. ESPN ha individuato dieci questioni ancora aperte che dovranno trovare una soluzione nel corso della off-season, sia riguardanti i giocatori che le squadre della NBA in generale. Ecco quali sono

Quello che devi sapere

1. COSA (E QUANDO) DECIDERÀ LEBRON JAMES?

Anche alla soglia dei 42 anni che compirà a fine dicembre, LeBron James rimane la questione più importante sul mercato, condizionando le decisioni di diverse squadre come Cleveland, Denver, Golden State, Miami, Minnesota e Philadelphia che hanno ancora tutte almeno due spazi a roster da riempire. Giocatori come Draymond Green e James Harden sono usciti dal loro contratto per aiutare rispettivamente Warriors e Cavs nella corsa al Re, anche se sostanzialmente tutte le squadre hanno a disposizione gli stessi tipi di contratti da offrire a James — il quale, dal canto suo, ha fatto sapere che sarà una decisione legata alla sua felicità e non ai soldi, e anche che non ha alcuna fretta di decidere, tenendo tutti ancora in sospeso

2. CHI SONO I MIGLIORI FREE AGENT RIMASTI?

Togliendo un attimo dal discorso Green e Harden, che contano di rifirmare con le loro squadre, il nome più in vista è probabilmente quello di DeMar DeRozan, tagliato dai Sacramento Kings per motivi salariali ma ancora produttivo (18.4 punti col 50% al tiro) e in salute (almeno 74 gare disputate negli ultimi 5 anni) pur a 37 anni. Altri nomi disponibili: Bradley Beal, Bruce Brown, Russell Westbrook, Jonathan Kuminga, Matisse Thybulle, Kelly Olynyk e Nick Richards

pubblicità

3. LA QUESTIONE RESTRICTED FREE AGENT

Fino a questo momento solamente Walker Kessler (con una sign-and-trade) e Quinten Post (con una rara offer sheet non pareggiata) hanno cambiato squadra nella loro restricted free agency, nelle quali rimangono incastrati i vari Jalen Duren, Peyton Watson e Bennedict Mathurin. Arrivati a questo punto, è molto probabile che le loro questioni rimangano irrisolte ancora per i prossimi mesi, cercando una soluzione quando ci si sarà avvicinati al training camp di ottobre e ci sarà più urgenza per trovare un accordo

4. QUANDO ARRIVERÀ LA SOLUZIONE DEL CASO ASPIRATION?

Uno degli affari più importanti di questa off-season, lo scambio di Kawhi Leonard a Toronto, è stato messo in sospeso dalle due squadre in attesa che si risolva il caso Aspiration che vede coinvolti i Clippers e il giocatore per una presunta circonvenzione del salary cap. Un’investigazione va avanti da oltre dieci mesi: a inizio giugno il commissioner Adam Silver aveva dichiarato che la speranza era di concluderlo in fretta, ma è passato un mese e mezzo e le ultime notizie riferiscono che ci vorranno ancora settimane, anche se forse se ne saprà di più nei prossimi giorni dopo il Board of Governors a Las Vegas

pubblicità

5. QUALE SARÀ LA PROSSIMA SUPERSTAR A ESTENDERE?

Donovan Mitchell ha aperto le danze con un’estensione da quattro anni a 273 milioni di dollari con i Cleveland Cavaliers: dal 2023 in poi, 66 giocatori hanno esteso il loro contratto per un totale di 6.5 miliardi di dollari, e Kawhi Leonard potrebbe essere il prossimo. Tra i giocatori che possono estendere il loro accordo ci sono anche Karl-Anthony Towns, Pascal Siakam, Miles Bridges, Dillon Brooks, Jaylen Brown (dal 26 luglio), Anthony Davis (dal 6 agosto), Steph Curry (dal 29 agosto) e Giannis Antetokounmpo (dal 6 gennaio). Nikola Jokic, eleggibile già ora, ha fatto sapere di voler estendere nel 2027

6. QUALI GIOVANI ESTENDERANNO DAL LORO CONTRATTO DA ROOKIE?

Victor Wembanyama ha sorpreso tutti firmando al 25% del massimo salariale e non al 30%, ma altri giocatori della Classe del 2023 possono estendere i loro accordi, a partire da Amen Thompson, Ausar Thompson e Brandon Miller, ma anche Cason Wallace, Anthony Black, Scoot Henderson, Keyonte George, Brandin Podziemski, Jaime Jaquez Jr e Dereck Lively II. Solitamente però certe estensioni si risolvono più verso ottobre, con la deadline fissata prima dell’inizio del training camp

pubblicità

7. CHI DEVE ANCORA FARE MOVIMENTI DI MERCATO?

Quando e se i Raptors completeranno lo scambio per Leonard, avranno 13 giocatori sotto contratto ma soli 2.3 milioni di dollari sotto il primo apron (che quest’anno non potranno superare), con i minimi salariali da 2.4 milioni e l’obbligo di avere almeno 14 giocatori nei primi 28 giorni della regular season. Perciò inevitabilmente dovranno muoversi ancora, mentre i Grizzlies hanno il problema opposto: al momento hanno 20 giocatori a roster senza considerare Cameron Boozer, Karim Lopez e Isaiah Stewart. Perciò a Memphis toccherà sfoltire prima dell’inizio delle partite

8. CHI HA SPAZI A ROSTER E SOLDI A DISPOSIZIONE?

Secondo i calcoli di Bobby Marks di ESPN, dei 421 giocatori attualmente sotto contratto garantito, 315 erano con le loro stesse squadre alla fine del 2025-26. In totale, solo 29 hanno cambiato squadra in free agency e 40 sono stati scambiati. Al momento non ci sono squadre con spazio salariale a disposizione e quelle che hanno spazio a roster possono riempirlo solo con le eccezioni al minimo

pubblicità

9. QUALE SQUADRA DOVRÀ FARE I CONTI CON GLI APRON?

Una delle parole chiave di questo mercato è stato "second apron", l’hard cap non ufficiale della NBA che ha costretto le squadre a decisioni dolorose — come l’addio di Mitchell Robinson ai New York Knicks o quelli di Isaiah Joe e Aaron Wiggins agli OKC Thunder. Proprio i Thunder saranno l’unica squadra attualmente sicura di cominciare la stagione sopra la soglia del second apron, con i Denver Nuggets che con ogni probabilità li seguiranno presto

10. CI SARANNO NOVITÀ SULL'ESPANSIONE A 32 SQUADRE?

Con NBA Europe attesa alla sua partenza nell’ottobre del 2027, nel Board of Governors ci si aspetta di approfondire anche lo scenario dell’espansione a 32 franchigie in NBA, già messa in moto lo scorso marzo per ampliarsi a Las Vegas e a Seattle a partire dalla stagione 2028-29. Al momento la lega è ancora in fase di raccolta di offerte e scenari, ma ci si aspetta che la questione venga approfondita e ratificata presto

pubblicità