Introduzione
Nella notte, in uno scambio a cinque squadre che ha coinvolto anche Clippers, Hornets e Wizards, Cleveland si è assicurata Peyton Watson e ora attende solo di confermare James Harden per chiudere un roster che promette di essere ancora molto competitivo a Est. Denver, dall'altra parte, dopo aver perso una delle rivelazioni della scorsa stagione, ora punta a colmare il vuoto sugli esterni portando in Colorado il veterano DeMar DeRozan
Quello che devi sapere
LO SCAMBIO CON AL CENTRO WATSON
La situazione che vedeva coinvolto Peyton Watson, rivelazione dell'ultima stagione a Denver e restricted free agent, si è finalmente sbloccata nella notte con un maxi scambio a cinque squadre che prevede:
- Ai Cavs: Peyton Watson e Cam Whitmore
- Ai Nuggets: una prima scelta al Draft del 2031 (dai Cavs), una seconda scelta al Draft del 2032 (via Kings), Julian Reese (con contratto two-way subito terminato
- Ai Clippers: Max Strus
- Agli Wizards: Tre Mann, una seconda scelta al Draft del 2027 (dai Cavs via Clippers)
- Agli Hornets: Dennis Schroeder
CLEVELAND: LA FIRMA DI HARDEN PER COMPLETARE IL ROSTER
Dopo aver inseguito invano il sogno di riportare a Cleveland LeBron James, con l'acquisizione di Peyton Watson, pronto a firmare un nuovo contratto quadriennale da 88 milioni di dollari complessivi, i Cavs trovano quell'esterno dalla forte connotazione difensiva che andavano cercando e ora, per completare un roster che appare assai competitivo, manca solo l'accordo con James Harden, al momento ancora free agent
DENVER ORA GUARDA A DEROZAN
La perdita di Watson è di quelle pesanti per i Nuggets, già reduci da una sessione di mercato del tutto anonima e ora chiamati a rinforzare un organico che, attorno al totem Nikola Jokic, presenta molti vuoti e tanti punti interrogativi. Denver starebbe quindi pensando di puntare al veterano DeMar DeRozan, al momento ancora senza squadra
CLIPPERS, HORNETS E WIZARDS TROVANO RISPOSTE
All'interno dello scambio a cinque i Clippers trovano in Strus un rinforzo importante per un reparto esterni che ora sembra assai profondo e vario nelle caratteristiche dei suoi componenti, mentre Hornets e Wizards con Schroeder e Mann hanno qualche certezza in più dalla panchina nel ruolo di playmaker