Nella prima gara di Preseason NBA fra Toronto Raptors e Miami Heat abbiamo assistito anche ad un caso arbitrale, ovvero la chiamata di fallo in attacco a Scottie Barnes contro Klay Thompson per l’uso eccessivo del braccio esterno per creare separazione. Questo è uno dei "points of emphasis", ovvero uno degli aspetti del gioco su cui gli arbitri sono stati chiamati a porre la maggiore attenzione nella nuova stagione
Ogni anno, prima dell’inizio della stagione, la NBA rende noti i "points of emphasis", ovvero gli aspetti del gioco su cui gli arbitri sono chiamati a porre la maggiore attenzione per rendere il tutto più qualitativo e fruibile. Fra questi c’è il "off-arm pushoff", ovvero l’utilizzo del braccio esterno da parte dell’attaccante per allontanare il difensore e creare separazione per il tiro, azione in cui il due volte MVP Shai Gilgeous-Alexander è un assoluto maestro.
La scorsa notte, nella prima gara di preseason fra Toronto Raptors e Miami Heat, Scottie Barnes è stato fermato dal fischio arbitrale proprio per questa fattispecie, l’uso del braccio esterno (il destro) contro la marcatura di Klay Thompson in un’azione di inizio partita, quando erano trascorsi appena 2’. La stella dei Raptors si è fermata ed è tornata in difesa senza alcuna protesta: ovviamente non si tratta di una nuova regola, semplicemente è stato chiesto agli arbitri di aumentarne l’applicazione e fare più attenzione.
"Queste sono le aree del nostro gioco ad alto volume, alta frequenza e grande impatto in cui abbiamo visto squadre e giocatori cercare di ottenere dei vantaggi. E questi sono vantaggi sproporzionati", ha detto James Jones, vicepresidente esecutivo e responsabile basketball operations della NBA, ai giornalisti durante un tutorial virtuale con i media.