Storia incredibile raccontata da The Athletic e in arrivo dagli Stati Uniti, più precisamente dalla Carolina del Sud, dove un meccanico di professione e collezionista per passione ha trovato una figurina rarissima, anzi unica di Cooper Flagg. E dopo aver speso qualche centinaio di dollari per comprare diversi pacchetti di figurine, tra cui si nascondeva quello con il pezzo pregiato, Jason Williams è riuscito a venderla per una cifra attorno agli 8 milioni di dollari
Il nome, Jason Williams, non può che far sorridere tifosi e appassionati di basket, ma il protagonista di questa incredibile storia è solo un omonimo del leggendario White Chocolate che per oltre dieci anni tra la fine dei Novanta e i Duemila ha deliziato il pubblico con le maglie di Sacramento, Memphis, Miami e Orlando. Il Williams protagonista della storia andata in scena nella Carolina del Sud e raccontata da The Athletic, infatti, di mestiere fa più modestamente il meccanico e coltiva la passione per il collezionismo di figurine relative al mondo degli sport americani, in particolare di quelle della NBA. Così, a fine estate, Williams si è concesso una spesa di qualche centinaio di dollari in cambio di diversi pacchetti di figurine. Tutto normale, quindi, solo che all’interno di uno di questi pacchetti si nascondeva una figurina dal valore straordinario, che avrebbe cambiato la vita di Jason e di tutta la sua famiglia.
Il debutto di Flagg crea un nuovo milionario
La figurina di Cooper Flagg, stella di Dallas e primissima scelta al Draft del 2025, che conteneva anche il ‘patch’, sorta di toppa speciale cucita sulla canotta indossata nella sua gara d’esordio in NBA il 22 ottobre 2025 era già stimata oltre il milione di dollari sul mercato dei collezionisti, tanto che gli stessi Mavs avevano lanciato all’eventuale possessore una proposta alquanto interessante pur di portarsi in casa il cimelio. La figurina, però, l’ha trovata proprio Jason e a poche settimane di distanza è riuscito a venderla per un valore ben superiore, circa 8 milioni di dollari, durante un’asta pubblica. Un colpo di fortuna che tuttavia non sembra aver scombussolato troppo Williams, che a The Athletic ha confessato di non voler affatto cambiare in maniera radicale il suo stile di vita e che in ragione del notevole incasso si è giusto concesso “qualche settimana di vacanza in più rispetto al solito”.