Un tifoso sugli spalti del Chase Center ha filmato quello che di spalle sembra essere Steve Kerr con una birra in mano mentre si avvia al suo posto. Un video con un effetto straniante, fino a quando non viene inquadrato il vero Steve Kerr che dalla panchina osserva la scena. In realtà il “sosia” di Kerr è ben noto: si chiama Steve Gillis e fa l’insegnante a Las Vegas, ma spesso è a bordo campo alle partite degli Warriors con abbigliamento della squadra, facendo nascere la confusione tra i presenti
Durante la sfida di pre-season tra Golden State Warriors e Los Angeles Lakers, gli spettatori a bordo campo hanno assistito a una scenetta davvero assurda. Come filmato da un tifoso a bordo campo, una persona del tutto identica a Steve Kerr (con tanto di felpa dei Golden State Warriors) si è avviato verso un posto a bordo campo con una birra in mano. In molti sono rimasti interdetti davanti a quella scena, tra cui... Steve Kerr stesso, che dalla panchina ha guardato il suo sosia prendere posto dietro la panchina di Golden State per qualche secondo con sguardo interrogativo.
La storia di Steve Gillis, il sosia di Steve Kerr
In realtà non è la prima volta che viene notata l'incredibile somiglianza tra l'allenatore degli Warriors e il suo sosia, che si chiama Steve Gillis. Già nel 2024, in occasione di una gara interna con i San Antonio Spurs, le telecamere dell’emittente NBCS avevano individuato un tifoso seduto a bordocampo incredibilmente somigliante all’allenatore, soprattutto per il taglio di capelli identico. Gillis ha effettivamente una connessione con lo sport: fa l'insegnante nell'area di Las Vegas al liceo di Bishop Gorman High ed è allenatore di pallavolo, con anche una discreta carriera alle spalle come coach, diventando anche assistente della nazionale maschile alle Olimpiadi.
Approfondimento
A bordo campo spunta il sosia di Steve Kerr. VIDEO
Quella volta in cui persino Federer gli chiese un selfie
Ovviamente la somiglianza con Kerr insegue Gillis da almeno 30 anni, visto che in tantissimi lo hanno confuso con la leggenda NBA sin dai tempi in cui giocava per i Chicago Bulls. Tra le tante "vittime" di questa assurda somiglianza potrebbe anche esserci nientemeno che Roger Federer: Gillis ha raccontato che la leggenda del tennis a una partita degli Warriors gli ha chiesto un selfie e poi lo ha ringraziato prima di allontanarsi con il proprietario Joe Lacob. "È stato così carino e gentile che mi sono chiesto: ma non è che pensava che io fossi Steve Kerr?" ha raccontato Gillis, ancora perplesso.
La battuta di Kerr sul suo sosia: "Un uomo incredibilmente bello"
Ovviamente Kerr è a conoscenza dell'esistenza di Gillis, anche perché nel 2024 il suo passaggio a bordo campo non passò per niente inosservato, finendo anche su Sports Center. Gillis ha raccontato che i due non si sono mai incontrati ma si sono salutati da lontano, con Kerr che ha "riconosciuto" il suo sosia salutandolo con un pugnetto. Quando i giornalisti hanno chiesto a Kerr cosa ne pensasse del suo sosia, l'allenatore ha risposto col suo solito humor: "Ho pensato solo che fosse un uomo incredibilmente bello".