In una partita tesissima, come si conviene alla gara d'esordio delle Finals, e a punteggio basso, 68-64 per Golden State alla fine, ogni punto pesa il doppio. Cecilia Zandalasini ne manda a referto 8, terza miglior marcatrice per le Valkyries, e ogni suo canestro viene accompagnato da un'autentica ovazione degli oltre 18.000 spettatori accorsi al Chase Center per il primo capitolo della sfida contro Atlanta. A riprova di come Zanda sia ormai a tutti gli effetti una beniamina per i tifosi di Golden State
Quando la palla pesa, Cecilia Zandalasini c'è. Per chi conosce la guardia azzurra questa non è affatto una novità e a vedere l'ex Virtus e Schio essere protagonista nei momenti decisivi ci stanno facendo l'abitudine anche a San Francisco e dintorni. Tant'è che in gara-1 delle WNBA Finals, vinta da Golden State su Atlanta con un risicato 68-64, Zandalasini chiude come terza miglior marcatrice per le Valkyries con 8 punti. E ogni suo canestro incontra l'esultanza degli oltre 18.000 spettatori accorsi al Chase Center.
Golden State strappa gara-1, Zandalasini c'è
Alle prime Finals della loro giovanissima storia, le Valkyries vivono una gara-1 caratterizzata da parziali e controparziali, con le Dream che partono meglio e le padroni di casa che recuperano nel 2° quarto. Un copione che si ripete anche nel secondo tempo, quando a decidere il risultato sono i soli 9 punti concessi ad Atlanta nel 4° quarto. E in una partita a punteggio basso il contributo di Zandalasini è fondamentale su entrambi i lati del campo. Lo sanno bene i tifosi sugli spalti, dove in prima fila ci sono ancheleggende di Golden State come Draymond Green e Steve Kerr, tanto che ogni canestro di Zanda viene accolto con un'autentica ovazione.