James Dolan l'ha chiarito già la scorsa estate: i Knicks campioni in carica non hanno alcuna intenzione di entrare nel famigerato 'second apron'. Per tenere fede a questa premessa la dirigenza di New York, nel tentativo di contenere il monte salari della squadra, si è trovata a scegliere tra James Wiseman e Bruce Brown per l'ultimo posto disponibile a roster. E la scelta è caduta sull'ex Warriors, che andrà quindi a fare il terzo lungo dietro a Karl-Anthony Towns e Andre Drummond
L'ideale, visto che la stagione della difesa del titolo si preannuncia complicata a causa di una concorrenza agguerritissima, anche a Est, sarebbe stato probabilmente chiudere il roster con le conferme sia di James Wiseman che di Bruce Brown. Solo che i Knicks campioni in carica, per diretta ammissione del loro proprietario James Dolan, non intendono finire nel 'second apron' e, avendo solo spazio salariale per 3.2 milioni di dollari, il front office di New York si è trovato a dover scegliere tra uno dei due giocatori. E la scelta è ricaduta sull'ex Warriors e Pistons, seconda scelta assoluta al Draft del 2020 dalla carriera in NBA fin qui alquanto deludente.
Wiseman, il reparto lunghi dei Knicks e il vuoto lasciato da Robinson
Il rifiuto di entrare nel 'second apron', tra l'altro, era già costato ai Knicks Mitchell Robinson, volato a Boston in estate in quanto le sue richieste economiche non coincidevano con le possibilità di spesa della franchigia. E forse proprio per riempire il vuoto lasciato da Robinson New York ha deciso di puntare su Wiseman, che a questo punto agirà con ogni probabilità da terzo centro dietro a Karl-Anthony Towns e Andre Drummond, anche perché in estate, sempre per motivi attinenti al salary cap, i Knicks hanno perso anche Ariel Hukporti.