Introduzione
Nella serata in cui ricevono gli anelli di campioni NBA, i Knicks vengono battuti in casa da Philadelphia, che si gode l’esordio in maglia Sixers di LeBron James e le ottime prove di Tyrese Maxey e Jaylen Brown. Vittoria in trasferta anche per i Thunder, che passano a San Antonio grazie al solito, inarrestabile Shai Gilgeous-Alexander, mentre per gli Spurs e soprattutto per Victor Wembanyama il debutto stagionale è da dimenticare. Niente colpo in trasferta invece per i Celtics, che a Detroit vanno avanti anche di 22 ma si fanno rimontare da Cade Cunningham e compagni. Tutti i risultati e gli highlights della opening night NBA
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Quello che devi sapere
DETROIT PISTONS-BOSTON CELTICS 121-113
È una incredibile rimonta da -22 a regalare a Detroit la vittoria al debutto in stagione. Dopo meno di 4 minuti del 3° quarto, infatti, sono i Celtics a essere avanti 72-50, ma i Pistons, che trovano 19 punti, tutti segnati nel secondo tempo, dalla panchina da Javonte Green e prima accorciano sul -6, poi dominano il 4° quarto e sulle spalle del solito Cade Cunningham (22 punti e 8 assist) e di un ottimo Duncan Robinson (21 punti e 5/9 da tre) battono i Celtics
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DOPO L’ESTATE COMPLICATA DUREN C’È
L’estate di Jalen Duren, che per mesi si è portato avanti la questione del rinnovo contrattuale con Detroit, non è stata delle più semplici, ma il centro dei Pistons si fa trovare più che pronto all’esordio stagionale e domina contro i lunghi dei Celtics chiudendo con 22 punti e 9 rimbalzi
SUPER GEORGE NON BASTA
A proposito di estati complicate, l’arrivo di Paul George a Boston come contropartita nella trade con Philadelphia che ha chiuso l’avventura biancoverde di Jaylen Brown non era stato salutato con grande entusiasmo dai tifosi dei Celtics. L’ex anche di Clippers e Pacers, però, gioca una partita eccellente a Detroit, segna 38 punti con 12/21 al tiro e segna un record per un esordiente con la maglia di Boston. Male invece la prima stagionale di Jayson Tatum, che chiude con 13 punti e 11 assist ma con un disastroso 6/23 dal campo
NEW YORK KNICKS-PHILADELPHIA 76ERS 100-106
A rovinare la festa dei Knicks, che come da tradizione ricevono gli anelli di campioni NBA prima dalla gara inaugurale della stagione, ci pensano i nuovi Sixers, che dopo una partita in pieno equilibrio provano a scappare nel 3° quarto, chiuso con un parziale di 11-0 che porta la firma di Jaylen Brown (19 punti, 8 rimbalzi e 6 assist). New York riesce poi a ricucire tornando anche a -1, ma in quel momento è Joel Embiid, autore di una prova da 13 punti, 11 rimbalzi e 6 assist, a caricarsi la squadra sulle spalle e a trascinare Philadelphia al colpo in trasferta
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NEW YORK E UNA FESTA RIUSCITA A METÀ
Jalen Brunson, stella e leader conclamato dei Knicks, nel discorso che accompagna la consegna degli anelli promette che la squadra proverà a replicare la gioia provata a giugno nel vincere il titolo, ma poi in campo incappa in una serata complicata, chiusa con 21 punti ma solo 6/19 al tiro e New York in generale tira con il 37.2% dal campo e il 33.3% dalla lunga distanza
L’ESORDIO DI LEBRON CON PHILADELPHIA
14 punti, 9 rimbalzi e 7 assist. È questo il bottino della prima partita ufficiale di LeBron James con la maglia dei Sixers, in cui il veterano regala anche un paio di giocate spettacolari che incantano il Madison Square Garden. E conLeBron al suo fianco, anche Tyrese Maxey sale di livello e chiude da migliore in campo con 28 punti e 5 assist
SAN ANTONIO SPURS-OKLAHOMA CITY THUNDER 104-116
Il secondo colpo in trasferta della opening night arriva a San Antonio, dove nella riedizione dell’ultima finale della Western Conference sono i Thunder a sorridere al termine di una prova di forza impressionante. Oklahoma Cityconcede solo 44 punti agli Spurs in tutto nel primo tempo, va avanti anche di 26 e poi gestisce nella seconda metà di gara i tentativi, peraltro mai davvero convincenti, di rientro da parte dei padroni di casa
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L’MVP INIZIA DA MVP
Come d’abitudine, il protagonista principale per Oklahoma City è uno Shai Gilgeous-Alexander che sembra riprendere da dove aveva lasciato nella tarda primavera scorsa, ovvero con una prova da MVP e con 32 punti in 36 minuti giocati porta per mano i Thunder verso la vittoria. Da segnalare anche la partita di Jared McCain, che entra dalla panchina e segna 20 punti tirando 6/8 da tre
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LA SERATA DA DIMENTICARE DI WEMBY
Chi invece inizia male, anzi malissimo la stagione è invece Victor Wembanyama, che contro i Thunder a tratti sembra quasi irriconoscibile e chiude sì con 13 punti, 12 rimbalzi e 6 stoppate, ma tira con un 1/13 dal campo che, in particolare nei momenti in cui gli Spurs provano a rimontare nella seconda metà di gara, condanna San Antonio alla sconfitta. L’unico sussulto di Wemby, se così lo si vuole definire, arriva a inizio del 2° quarto, quando il francese è protagonista dell’accenno di rissa che gli vale un fallo tecnico
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LA PROGRAMMAZIONE SU SKY SPORT
Oggi in replica su Sky Sport Basket e in streaming NOW Detroit-Boston alle 7 e alle 15.45 (commento di Francesco Bonfardeci e Davide Pessina) e New York-Philadelphia alle 9, alle 13.15 e alle 22.30 (commento di Flavio Tranquilloe Matteo Soragna)