Serata da dimenticare per Victor Wembanyama, che all'esordio stagionale contro i Thunder sbaglia i suoi primi 12 tiri e segna i primi punti dal campo solo sulla sirena del 3° quarto. Il francese chiude con un pessimo 1/13 al tiro e i suoi 12 punti, 13 rimbalzi e 6 stoppate non bastano per evitare la sconfitta casalinga 116-104 agli Spurs
Quando, proprio mentre il cronometro del 3° quarto si avviava verso lo zero, Victor Wembanyama è riuscito a trasformare in una schiacciata l'alley-oop di De'Aaron Fox per il francese deve essere stata una liberazione. Fin lì, infatti, Wembanyama aveva sbagliato i primi 12 tiri della sua partita, contribuendo involontariamente affinché Oklahoma City prendesse il controllo della sfida inaugurale della stagione per le due squadre. Non che da lì in poi sia andata meglio per Wemby, che nel 4° quarto non ha mandato a referto tentativi dal campo e ha visto i suoi Spurs uscire sconfitti 116-104.
Wemby non si diverte
Dopo la gara Wembanyama non ha nascosto la delusione per la sua prestazione personale e per la sconfitta di San Antonio, ma è sembrato avere altresì le idee chiare a proposito di cosa non ha funzionato per lui. "Mi sembra ovvio: devo tornare a giocare la pallacanestro che mi piace" ha dichiarato il francese, "non ho ragione di avere tante esitazioni come questa sera, di non essere me stesso: io funziono quando mi diverto in campo". I prossimi avversari degli Spurs, quindi, sono avvertiti: Wemby ha tutta l'intenzione di tornare a divertirsi e con ogni probabilità una serata così storta non si ripeterà più.