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Sci alpinismo alle Olimpiadi invernali, come funziona e regole disciplina

Olimpiadi

Introduzione

Lo sci alpinismo è la grande novità dei Giochi Olimpici Invernali, 16esimo sport in programma a Milano-Cortina 2026. Una disciplina che combina l'arrampicata in salita e lo sci in discesa: "teatro" del debutto olimpico sarà la pista Stelvio di Bormio con tre gare (sprint uomini, sprint donne e staffetta mista). E l'Italia sogna la medaglia anche in questo sport: tutto quello che c'è da sapere

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Quello che devi sapere

Le origini dello sci alpinismo

  • Conosciuto anche come "Skimo" (abbreviazione del nome inglese ski mountaineering), lo sci alpinismo affonda le sue radici ai primi del 1900, con tecniche mutuate dai reparti militari alpini. Gli sci non servivano soltanto a scendere, ma a salire attraverso l'utilizzo di pelli di foca (inizialmente naturali, poi soppiantate con prodotti sintetici) sotto le solette degli sci per permettere l'avanzamento e la tenuta in salita
  • Nel 1927 avviene la prima ascensione sciistica italiana al Monte Bianco, da parete di Ettore Santi e Ottorino Mezzalama. Da quest'ultimo prende il nome il Trofeo Mezzalama (noto anche come Maratona bianca), nato nel 1933 e che si svolge sul Monte Rosa con cadenza biennale

La crescita nei primi anni 2000

  • Per decenni lo sci alpinismo rimase una disciplina di nicchia, tra attrezzature pesanti, conoscenze limitate e rischi elevati. La svoltà arrivo negli anni grazie a sci più leggeri, attacchi specifici da salita, scarponi tecnici e migliori studi su neve e valanghe. Una disciplina diventata più accessibile e che ha vissuto un boom, sul fronte agonistico, nei primi anni 2000;
  • Nel 2002 si svolgono per la prima volta i Mondiali di sci alpinismo a Serre-Chevalier, in Francia. Sei anni più tardi, nel 2008, nasce la International Ski Mountaineering Federation, il più alto organo a livello internazionale di sci alpinismo che conta 55 federazioni affiliate.

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Il percorso fino all'introduzione olimpica

  • Il CIO riconosce l'International Skii Mountaineering Federation nel 2016 e da qui inizia il percorso per diventare ufficialmente disciplina olimpica;
  • Lo sci alpinismo è stato introdotto per la prima volta ai Giochi Giovanili di Losanna 2020. Un test con riscontri positivi, tanto che il CIO ha deciso di introdurre questo sport nel programma dei Giochi Olimpici 2026 a luglio 2021, durante una sessione del Consiglio Esecutivo

Le gare di sci alpinismo

Il format olimpico dello sci alpinismo debutta con tre prove

  • Sprint maschile e femminile (gare brevi e intense che durano circa 3 minuti)
  • Staffetta mista (impegnati un uomo e una volta che compleano due volte il percorso)

Fuori dal programma olimpico ci sono anche altre prove più classiche come la verticale e l'individuale

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La sprint e la staffetta

La gara, che si articola su un dislivello di circa 70 metri, prevede un percorso di circa 610 metri composto da una salita e una discesa. Una prova così articolata

  • Salita con pelli (pelli sintetiche applicate sotto la soletta degli sci che, grazie all'aderenza, permette di non scivolare all'indietro)
  • Tratto a piedi (la parte più ripida del percorso, gli sci vengono messi in uno zaino e si sale a piedi)
  • Terza parte della salita 
  • Transizione (al termine della salita vengono tolte le pelli e l'atleta si prepara alla discesa): un momento cruciale della gara, il tempismo del cambio di attrezzatura è fondamentale per guadagnare vantaggio
  • Discesa tra curve e porte
  • Arrivo

La sprint prevede delle batterie, poi semifinali e finali, sempre con gruppi da 6 atleti per turno. 

La staffetta mista si articola sullo stesso tracciato della sprint, ma vede al via coppie formate da un uomo e una donna. Ognuno completa il percorso due volte, passandosi il testimone tra un giro e l'altro

Il programma a Milano-Cortina 2026

GIOVEDI 19 FEBBRAIO

Sprint donne

  • ore 9.50: batterie
  • ore 12.55 semifinali
  • ore 13.55 finale

Sprint uomini

  • ore 10.30: batterie
  • ore 13.25: semifinali
  • ore 14.15: finale

SABATO 20 FEBBRAIO

  • ore 13.30: Staffetta mista

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Le speranze azzurre di medaglia

L'Italia si presenta ai nastri di partenza con tre atleti: Michele Boscacci al maschile, Alba De Silvestro e Giulia Murada al femminile

  • Riflettori nella sprint femminile su Giulia Murada. Figlia di Ivan Murada, campione di sci alpinismo dei primi anni 2000, la 27enne di Sondrio vanta 10 podi in gare sprint in Coppa del Mondo (tre quest'anno, l'ultimo lo scorso 31 gennaio nella tappa di Boi Taull in Spagna)
  • Nellla staffetta mista, invece, occhi su Boscacci/De Silvestro. Coppia anche nella vita (si sono sposati nel 2021), nel 2025 hanno ottenuto due podi in Coppa del Mondo nella specialità

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