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Sei Nazioni Femminile 2025, Italia-Irlanda 12-54: ospiti vittoriose a Parma

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Pesante ko per le Azzurre, che perdono in casa contro l'Irlanda con il risultato finale di 12-54. I troppi errori dell'Italia hanno condizionato una partita sicuramente difficile, ma che poteva essere gestita meglio. Match a senso unico quindi, con le Verdi che hanno dominato dall'inizio alla fine

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Le Azzurre cedono il passo alle avversarie nella seconda partita del torneo al termine di una gara nella quale le "Verdi" hanno fatto valere tutta la loro forza fisica e la velocità delle proprie trequarti. Ora una pausa: le ragazze di Fabio Roselli torneranno in campo domenica 13 aprile in trasferta contro la Scozia.

La cronaca del match

La partita inizia subito con una tripla doccia fredda per l'Italia: al primo minuto, nel tentativo di compiere un placcaggio in mezzo al campo, Valeria Fedrighi va fuori misura impattando la testa di un'avversaria senza completare l'intervento. La direttrice di gara va a rivedere la dinamica assieme al TMO decidendo per un'ammonizione con bunker che porta subito le azzurre in inferiorità numerica. La squadra di Roselli in 14 prova a riorganizzarsi, ma l'Irlanda fiuta la chance e attaccando con le corse in velocità e di forza di Dalton (che poi sarà premiata come Women of the Match) e McGann va in meta capitalizzando la conversione in entrambi i casi con O'Brien.

All'8° minuto l'Irlanda va quindi sullo 0-14, mentre la squadra arbitrale comunica che l'Italia potrà tornare in 15 perché il cartellino giallo imposto a Fedrighi non riceverà ulteriore escalation. Questa per Giordano e compagne è una notizia positiva, arriva infatti una scossa al match. All'11' si torna in parità numerica, mentre le azzurre iniziano a macinare gioco. Al 14' mischia per le padrone di casa appena fuori dai ventidue offensivi: pallone vinto, Sofia Stefan si impossessa dell'ovale e inizia a correre di taglio avanzando sempre più rapidamente. Le irlandesi non possono contenere lo sprint della mediana di mischia che arriva sino alla bandierina. Arriva la meta: è 5-14, perché la conversione tentata da Sillari incoccia sul palo.

Si arriva al 20'. Aura Muzzo subisce un impatto essendo costretta a uscire. L'Italia temporeggia sul da farsi trovandosi di fatto con una giocatrice in meno nel tentativo di attaccare. Questo diventa un boomerang per la squadra di Roselli che, impegnata in attacco, perde l'ovale sulla pressione irlandese. Le ospiti riconquistano il possesso, rovesciano il fronte di gioco e lanciano Higgins e Leigh Costigan negli spazi, con quest'ultima che arriva sino in fondo. Arriva la segnatura pesante e anche la conversione che vale il 5-21.

In campo entra Beatrice Capomaggi che si sistema da estrema nel reparto trequarti, l'Italia subisce gli impatti con tante giocatrici che accusano problemi di tenuta fisica. Il forcing delle "Verdi" produce risultati: al 25' arriva alla bandierina di destra la seconda meta di McGann, che vale il punto di bonus offensivo per l'Irlanda e il 5-28 complessivo.

Il gap si allarga, l'Italia intanto recupera Aura Muzzo che smaltisce il suo problema fisico. Le azzurre si ricompattano iniziando una lunga fase di avvicinamento all'area di meta delle avversarie. Entrano in gioco le avanti che diventano abrasive. Ultimo minuto, rimessa laterale sui cinque metri per l'Italia: ancora cariche, azione infinita. Il tempo diventa rosso, la palla arriva a Vecchini che entra nell'area di meta delle rivali, ma viene tenuta alta. L'azione si esaurisce: si va al riposo, Italia-Irlanda 5-28.

Il break ricarica le irlandesi che tornano in campo andando vicine a una nuova meta: azione che però viene annullata per un velo. L'Italia tira un sospiro di sollievo, torna a gestire l'ovale e ne approfitta per ributtarsi in attacco. Si scollinano i primi dieci minuti, il match non ha un padrone chiaro. Al 54' le "Verdi" ottengono una chance offensiva: rimessa laterale sui cinque metri vinta con le torri, poi avanzamento e stop. Punto di ripartenza per le avanti: palla a Djougang che sfrutta la propulsione delle compagne per andare oltre. E' meta, con conversione: si va sul 5-35.

Djougang marcatrice e pochi minuti dopo protagonista suo malgrado per un placcaggio non corretto su Stevanin: revisione fra arbitro e TMO. Giallo con bunker. Ospiti in 14 in corrispondenza dell’ora di gioco, mentre sul prato del Lanfrachi si consuma una robusta girandola di cambi.

Il rimescolamento delle carte non giova all'Italia. A un quarto d'ora dalla fine, l'Irlanda ripete il copione offensivo di raccogli e vai che trova nella subentrata Wall la finisher delle operazioni d’attacco. Arriva la meta, non la conversione. Si va sul 5-40.

Lunga porzione finale di partita, con match già deciso. L'Italia trova il modo di andare ancora in meta grazie a un'invenzione di Rigoni, che assorbita in una ruck riesce a lasciare il pallone a terra dopo essere stata placcata e a reimpossessarsi dell'ovale in girata per andare oltre. Le azzurre provano a giocare almeno per ottenere il punto di bonus offensivo, ma questo non avviene. Anzi, è l'Irlanda ad andare ancora due volte in meta, nel finale, con i guizzi di Hogan e McGann (tripletta personale). Il match si chiude così: Italia-Irlanda 12-54.

Il tabellino di Italia-Irlanda

Italia: 15 Francesca Granzotto, 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Beatrice Rigoni, 11 Alyssa D’Inca, 10 Emma Stevanin, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano (capitana), 7 Francesca Sgorbini, 6 Sara Tounesi, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Gaia Maris, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani

A disposizione: 16 Laura Gurioli, 17 Vittoria Zanette, 18 Sara Seye, 19 Beatrice Veronese, 20 Alissa Ranuccini, 21 Alia Bitonci, 22 Sara Mannini, 23 Beatrice Capomaggi

Marcatrici Italia Mete: Sofia Stefan (13’), Beatrice Rigoni (67’)

Conversioni: Beatrice Rigoni (68’)

Punizioni: /

 

Irlanda: 15 Stacey Flood, 14 Anna McGann, 13 Aoife Dalton, 12 Eve Higgins, 11 Amee-Leigh Costigan, 10 Dannah O’Brien, 9 Aoibheann Reilly, 8 Aoife Wafer, 7 Erin King, 6 Edel McMahon (capitana), 5 Fiona Tuite, 4 Ruth Campbell, 3 Linda Djougang, 2 Neve Jones, 1 Niamh O’Dowd

A disposizione: 16 Cliodhna Moloney, 17 Siobhán McCarthy, 18 Christy Haney, 19 Grace Moore, 20 Dorothy Wall, 21 Brittany Hogan, 22 Emily Lane, 23 Enya Breen

Marcatrici Irlanda

Mete: Aoife Dalton (2’), Anna McGann (7’, 25’, 80’), Amee-Leigh Costigan (20’), Linda Djougang (54’), Dorothy Wall (65’), Brittany Hogan (78’)

Conversioni: Dannah O’Brien (2’, 8’, 20’, 25’, 55’, 79’, 81’)

Punizioni: /

 

A cura di OnRugby.it

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