Barazzutti: "Con Berrettini e Fognini squadra super per la Coppa Davis"

Coppa Davis
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Il Capitano azzurro si gode il momento d'oro del tennis italiano con Berrettini e Fognini a ridosso della Top 10: "Abbiamo una super squadra, avrò problemi di abbondanza. Fabio e Matteo sono amici". L'Italia sarà tra le protagoniste della nuova Coppa Davis in programma a Madrid a novembre

A poco più di un mese dalla Coppa Davis, l'Italia può sognare. Non sembrano infatti più così lontani i tempi di Panatta, Bertolucci, Barazzutti, Zugarelli e dei Moschettieri che portarono l'unica Insalatiera d'Argento a casa dopo l'epica finale contro il Cile del 1976. Matteo Berrettini, numero 11 del ranking e Fabio Fognini, che lo segue in 12^ piazza, sono al momento tra i migliori giocatori del mondo, come dimostrato a Shanghai. Le finali di Coppa Davis con il nuovo format (18 nazioni in sede unica) in calendario dal 18 al 24 novembre a Madrid vedrà l'Italia tra i sicuru protagonisti, come sottolinea il capitano azzurro Corrado Barazzutti da Shanghai dove ha seguito proprio il cammino di Fogna (stop ai quarti com Medvedev) e del romano (out in semifinale con Zverev). "In questo momento siamo una delle nazioni meglio piazzate in campo maschile - sottolinea il capitano azzurro come riporta Supertennis -. La rivalità tra Fabio e Matteo è positiva. I due ragazzi si stimano e sono amici, per me è una grande fortuna averli in squadra. E alle loro spalle abbiamo altri giocatori competitivi ai massimi livelli. Sono convinto che a Madrid avremo un grande team, solido e compatto con tanta scelta. Ne sono felice perché tutti vorrebbero avere problemi di abbondanza. Sarà una grande occasione da sfruttare al meglio".

Barazzutti: "Il lavoro di squadra sta funzionando"

Barazzutti spiega i motivi di questa esplosione del tennis maschile, che sta riportando ai fasti degli anni Settanta, dei quali proprio Corrado fu protagonista contribuendo alla conquista dell'unica Coppa Davis conquistata dall'Italia: "Ricevo molte telefonate da ogni parte del mondo e mi chiedono tutti il motivo di questo ottimo momento del nostro tennis. Ormai da diversi anni abbiamo migliorato la qualità dei nostri coach, dei nostri allenatori. Ora sono tanti, molto bravi e competenti. I giovani stanno crescendo grazie alle loro qualità, è ovvio, ma anche grazie a questa sinergia con la federazione che mette a disposizione dei giocatori tutto ciò che serve per rendere al meglio. Questo lavoro di squadra sta funzionando, si è creato un circolo virtuoso e i risultati sono sotto gli occhi di tutti".

Coppa Davis, la nuova formula

Le finali di Coppa Davis con il nuovo format (18 nazioni in sede unica) sono in calendario dal 18 al 24 novembre a Madrid. Sei i gironi: si qualificano le prime di ciascun raggruppamento più le due migliori seconde. L'Italia è stata inserita nel gruppo con Stati Uniti e Canada: si giocano tre match (due singolari e un doppio) al meglio dei tre set.

 

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