Zverev-Djokovic, confronto con l'arbitro dopo un punto: la ricostruzione. VIDEO
cosa è successoAl termine di uno scambio, Sascha Zverev ha detto di esser stato disturbato da un led durante il servizio. L'arbitro ha chiesto la ripetizione del punto, scatenando le proteste di Djokovic. Nel video la ricostruzione di quanto accaduto. Il torneo è diretta su Sky Sport e in streaming su NOW
Piccola discussione durante la super sfida tra Alexander Zverev e Novak Djokovic ai quarti di finale dell'Atp 500 di Pechino. Andiamo con ordine: siamo nel secondo game del primo set. Zverev batte, Djokovic risponde e alla fine vince lo scambio grazie all'errore di dritto del tedesco. Il punto sembra andare al serbo, ma il numero 2 al mondo decide di rivolgersi all'arbitro dicendo di aver sbagliato il colpo per via di una distrazione. Il colpevole sarebbe un led che avrebbe cambiato immagine durante il servizio del due volte campione Slam. Il giudice di sedia riguarda l'azione, dà ragione a Zverev e chiede la ripetizione del punto. Ed ecco che arrivano le proteste di Djokovic, che raggiunge l'arbitro e gli dice: "Lui (Zverev, ndr) ha servito, io ho risposto e si è lamentato solo quando ha sbagliato. È giusto così? Se lo schermo lo ha disturbato, si sarebbe dovuto fermare dopo il servizio, non continuare. Ha sbagliato il dritto e poi si è lamentato".
La protesta di Djokovic
Subito dopo le parole di Djokovic, Zverev ha risposto: "Non sapevo se potevo richiedere una revisione per questa cosa, per questo sono andato dall'arbitro e l'ho chiesta". Nole: "Questo è uno dei cambiamenti di regole più stupidi che abbia sentito in vita mia. Non ha senso. Se un giocatore subisce un disturbo, si ferma immediatamente. Altrimenti, potremmo giocare uno scambio da 30 colpi, perdere il punto e andare a protestare". Alla fine, l'arbitro ha confermato la sua decisione, con il punto che è stato rigiocato.