Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
13 agosto 2010

Pizzetti è ancora bronzo, Magnini sfiora il podio nei 100sl

print-icon
sam

L'uomo del mezzofondo azzurro. Dopo il bronzo nei 1500sl, Samuel Pizzetti è giunto terzo anche negli 800sl

A Budapest l'azzurro conquista la 14esima medaglia per l'Italia negli 800sl. Sesto Colbertaldo. Amarezza per il pesarese che chiude quarto nella gara regina degli Europei, ottavo Dotto, oro a Bernard. Volano in finale Pellegrini, Gemo, Ranfagni e Scozzoli

Guarda le foto di tutte le medaglie azzurre

Guarda le foto di tutti i protagonisti di Budapest 2010


Nuoto - L’uomo del mezzofondo azzurro non si smentisce. Dopo il terzo posto nei 1500sl, Samuel Pizzetti ha vinto la medaglia di bronzo negli 800 stile libero uomini agli Europei di Budapest. L'italiano ha chiuso la finale in 7'49"94 dietro al francese Sebastian Rouault, oro con 7'48"28 e al tedesco Christian Kubusch, argento con 7'49"12. Sesto Federico Colbertado. Samuel Pizzetti negli 800 stile libero fa il bis del bronzo dei 1500 agli Europei di Budapest e dice: "Stavolta durante la gara ho fatto di testa mia. Ho tenuto molto nei primi 200, poi ho curato la tecnica, sono andato in progressione per altri 400 e quindi ho sparato tutto negli ultimi 200". Qualche rammarico c'è per una medaglia di metallo più prezioso, ma per Pizzetti "il bronzo è ottimo. Ero consapevole che partendo piano avevo un secondo 400 molto forte". Infine una notazione alimentare. "Da ieri sera non ho sbagliato niente, ho mangiato e dormito bene - ha detto l'azzurro -. Ora finalmente la dieta non la devo più fare". Alla domanda su quale sia il bronzo più bello, Pizzetti ha risposto: "Non saprei, certo nei 1500 sono andato sotto i 15 minuti che per me era un 'muro sacro"'.

Un briciolo di delusione per Filippo Magnini. L'azzurro ha concluso al quarto posto la finale dei 100 stile libero. Il marchigiano ha nuotato in 48''67. La medaglia d'oro è andata al francese Alain Bernard (48"49), che ha preceduto il russo Evgeny Lagunov (48"52) e il francese William Meynard (48"56). L'altro azzurro Luca Dotto ha chiuso all'ottavo posto in 49"05. "Peccato, sono 'crepato' negli ultimi dieci metri, non è che sono uno stangone rispetto agli altri. Ma con questo tempo non ci sono rimpianti per il quarto posto, ce l'ho messa tutta". Così Filippo Magnini dopo la finale dei 100 stile libero agli Europei di Budapest. "Dispiace perché dopo un quarto posto si scrive di una delusione - ha aggiunto l'azzurro -, ma con 48"6, a 18 centesimi dall'oro non è così. Purtroppo nei 100 si può arrivare primi od ottavi per poco".

La russa Anastasia Chaun ha vinto l'oro nei 200 rana femminili. La Chaun ha nuotato in 2'23"50 mettendosi alle spalle la norvegese Sara Nordenstam (2'24"42) e la danese Rikke Moeller Pedersen (2'24"99). L'italiana Chiara Boggiatto ha chiuso al sesto posto con 2'28"61. Sarah Sjoestroem ha vinto la medaglia d'oro nella finale dei 100 farfalla. La svedese ha nuotato in 57"32 chiudendo  davanti alla britannica Francesca Halsall (57"40) e all'altra svedese Therese Alshammar (57"80).

Semifinali - Federica Pellegrini torna in acqua ed è subito regina. All'indomani del bronzo sugli 800 stile la campionessa veneta, serena e tranquilla, ha vinto in scioltezza la sua semifinale dei 200 sl, facendo segnare anche il nuovo primato dei campionati europei con il tempo di 1:56:53. La nuotatrice veneta si è confermata una volta di più dominatrice assoluta della specialità e lascia immaginare una finale di grande spessore. "E' una gara che mi piace troppo, cerco di andare tranquilla e riposare ma non ce la faccio. Dopo la prima virata ai 50, comincio a tirare...", le sue prime parole a bordo vasca. L'altra italiana in gara, Chiara Masini Luccetti, non è riuscita a qualificarsi per la finale dopo aver nuotato in 2'01"15, tempo che gli è valso il 15° posto complessivo. Pass per la finale anche per Elena Gemo. L’azzurra è arrivata quarta nella seconda semifinale dei 50 dorso con il tempo di 28"95. Sebastiano Ranfagni si è qualificato per la finale dei 200 dorso uomini. L'italiano ha nuotato la sua semifinale in 1'58"73  ottenendo il sesto posto complessivo. Eliminato l'altro italiano, Damiano Lestingi, che con 1'59"91 ha fatto registrare il 12° tempo. Dopo il bronzo nei 100, Fabio Scozzoli trova il pass per la finale dei 50 rana. L'azzurro è giunto secondo nella sua semifinale in 27"46, che è anche il secondo tempo assoluto. Eliminato invece l'altro azzurro in gara nei 50 rana, Alessandro Terrin, che con 27"69 ha ottenuto il quarto tempo di semifinale e il nono complessivo.

Tuffi -
Dopo l’oro di Tania Cagnoto e l’argento di Noemi Kotki la vasca dei tuffi non regala subito altre medaglie all'Italia. Valentina Marocchi e Brenda Spaziani si sono piazzate infatti al settimo posto nella finale dei tuffi nella piattaforma sincro 10 metri. La medaglia d'oro è andata alla Germania, l'argento all'Ucraina, il bronzo alla Gran Bretagna. Benedetti e Marconi sono arrivati rispettivamente al decimo e dodicesimo posto nei tuffi dal trampolino di 3 metri: il primo ha chiuso con 375,95, mentre l'altro ha totalizzato 336,30. Oro al tedesco Patrick, che si è imposto con 463,20 punti, precedendo i russi Ilya Zakharov (458,15) e Evgeny Kuznetsov (455,80).