Bianchi e Scozzoli in finale. La 4x100 sl uomini è quinta

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Fabio Scozzoli si è qualificato per la finale dei 100 rana ai mondiali di Barcellona (getty)
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Ai mondiali di nuoto di Barcellona i due azzurri si qualificano, entrambi con il settimo tempo, per le finali dei 100 farfalla e dei 100 rana. La staffetta veloce italiana alle spalle di Francia, Usa, Russia e Australia. Settebello ai quarti

Parte bene Ilaria Bianchi, la prima italiana a scendere in vasca ai Mondiali di Barcellona 2013, dove arriva da campionessa del mondo in carica in vasca corta, grazie all'oro conquistato a Istanbul un anno fa nei 100m farfalla. La Bianchi dopo aver vinto la batteria del mattino, approda in finale con 58''29 in semifinale, settimo tempo assoluto.

Con un brivido di troppo, ma anche Fabio Scozzoli strappa con 59''90, settimo tempo assoluto, il pass per la finale dei 100 rana. Fuori invece Mattia Pesce, che passa primo alla virata, ma paga poi chiudendo con l'ultimo tempo della sua batteria: 1'01''06. Il suo obiettivo per questi mondiali restano i 50.

Non è andata bene neppure a Piero Codia che, dopo il nuovo record italiano del mattino, non è riuscito a ripetersi nel pomeriggio nei 50 metri farfalla. L'azzurro, che si era qualificato per le semifinali in 23''21, in semifinale non è andato oltre il 23''50, quindicesimo tempo assoluto.

Staffetta 4x100 sl, uomini - Arrivati alla finale con il quinto tempo assoluto, gli azzurri (Dotto, Leonardi, Orsi e Magnini) chiudono quinti. Brutta frazione in apertura di Dotto. L'oro va alla Francia, campione olimpica in carica, che con un capolovaro di Stravius in ultima frazione chiude davanti a tutti in 3'11'18. Argento per gli Stati Uniti. Bronzo per la Russia. Ancora fuori dal podio gli australiani.

Staffetta 4x100 sl, donne -
Non c'è l'Italia, il quartetto composto da Mizzau, Pellegrini, Di Pietro e Ferraioli è stato infatti eliminato in batteria nonostante il nuovo record italiano con 3'39"50 (precedente 3'39"74 alle Olimpiadi di Londra di un anno fa). L'oro è andato agli Stati Uniti, in 3'32"31, grazie a un grande recupero nel finale della Romano autrice di un capolavoro sull'ultima frazionista dell'Australia, Alicia Coutts. Bronzo per l'Olanda. Primo oro di questi mondiali dunque per Missy Franklin.

400 sl, donne –
Non c’è Federica Pellegrini, la campionessa in carica di Shanghai 2011 cede così lo scettro mondiale dei 400 sl alla talentuosa Katie Ledecky che vince in 3’59’’82. La 16enne americana, che oltre all’oro, ha rischiato anche di prendersi il record del mondo, stabilito proprio dalla veneta ai Mondiali di Roma nel 2009, ha letteralmente distrutto le avversarie, Muffat su tutte. Con la campionessa olimpica clamorosamente fuori dal podio. Argento alla spagnola Costa Schimd, bronzo per l’australiana Boyle.

400 sl, uomini –
Primo oro a Barcellona per Sun Yang. Senza Park e Biedermann, il cinese ha letteralmente dominato la gara in 3’41’’59 con la sua consueta eleganza, non riuscendo però a stabilire il nuovo record del mondo. Argento per il giapponese Hagino, bronzo per l’americano Jaeger.

Pallanuoto, Settebello ai quarti - Prosegue il cammino della Nazionale maschile di pallanuoto ai Mondiali di Barcellona. Il Settebello del ct Campagna, campione in carica e argento a Londra 2012, non ha avuto problemi nell'eliminare agli ottavi la Cina, travolta per 11-3 (3-1; 3-1; 3-0; 2-1). Dopodomani Felugo e compagni sfideranno nei quarti i padroni di casa della Spagna.

Tuffi, piattaforma 10m uomini -
Il cinese Qin Bo si è confermato campione del mondo dei tuffi dalla piattaforma 10 metri vincendo la finale di Barcellona 2013, con il punteggio di 581,00. Al secondo posto l'americano David Boudia (517,40), terzo il tedesco Schacha Klein (508,55). Solo sesto il britannico Thomas Daley, 12/o e ultimo della finale l'azzurro Andrea Chiarabini.