Sardinia Grand Prix, Carpitella-Bacchi vincono gara-1. VIDEO

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In gara-1 del Sardinia Grand Prix di motonautica Carpitella e Bacchi hanno dominato la prova e staccato di 1’25”6 la “Banca Generali” dei campioni del mondo uscente Serafino Barlesi e Alessandro Barone. Terzo posto a 2’03”3 per la francese “Spirit of Corsica” di Francois Pinelli e Nicola Dall’Acqua

Giovanni Carpitella e Andrea Bacchi su “Gasbeton” hanno vinto gara-1 del Campionato del Mondo Classe 3D & FIM Offshore 5000, prova regina del FIM Sardinia Grand Prix di Motonautica, in corso al Porticciolo di Marina Piccola di Cagliari. Scattati dalla terza posizione della griglia di partenza, Carpitella (53enne veneziano) e Bacchi (25enne reggiano) hanno dominato la prova e staccato di 1’25”6 la “Banca Generali” dei campioni del mondo uscente Serafino Barlesi e Alessandro Barone. Terzo posto a 2’03”3 per la francese “Spirit of Corsica” di Francois Pinelli e Nicola Dall’Acqua. A Seguire, quarto posto per “Hoses Technology” di Diego Cardazzo e Giampaolo Montavoci, quinto posto per “De Mitri” di Roberto Lo Piano e Ferdinando De Mitri, sesto posto per “Foresti e Suardi” di Fabio Magnani e Michele Magnino e settimo per la “Marco”, rappresentante degli Emirati Arabi Uniti, di Giovanni Casagni e Luca Vecchiori. Carpitella e Bacchi si portano così a casa i 400 punti del primo posto, già un buon patrimonio rispetto a Barlesi-Barone (300) e Pinelli-Dall’Acqua (225). L’ordine di arrivo di oggi sarà quindi quello di partenza di Gara-2, mentre l’ordine di arrivo rovesciato di quest’ultima determinerà la griglia della conclusiva Gara-3 di domenica.

 

Ovviamente soddisfatto del risultato Carpitella: "Può sembrare una gara dominata visti i distacchi, ma non è stato così. Siamo partiti forte al primo giro, poi dietro hanno avuto problemi, il vantaggio è aumentato e allora abbiamo un po’ gestito. Poi abbiamo visto che loro stavano riguadagnando e quindi siamo tornati a tirare. Il mare non era semplice, a onde lunghe si mescolavano piccole in cresta e doppie e i voli erano pericolosi per le raffiche di vento. Un pensierino al Mondiale? Siamo venuti qui preparati e agguerriti, abbiamo lavorato tanto, ma ci vuole ancora tanta pazienza".

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