A Tokyo, dove aveva vinto il bronzo Mondiale nel settembre 2025, l'azzurro si riprende il record italiano della maratona chiudendo sesto in 2h04:26 e abbassando di quasi un minuto il precedente primato di Chiappinelli. "Finalmente un tempo che merito ma so di valere almeno 2h03"
Iliass Aouani firma un nuovo capolavoro a Tokyo. L’azzurro ha infatti migliorato il record italiano della maratona. 2h04:26 è il tempo con cui nella notte italiana abbassa di quasi un minuto il primato nazionale che apparteneva a Yohanes Chiappinelli dal dicembre del 2024 (2h05:24 a Valencia). Nella città in cui aveva vinto il bronzo mondiale, Aouani si migliora di 100 secondi esatti rispetto al suo precedente personale di 2h06:06 (corso sempre a Valencia nel 2024) riprendendosi il record italiano. Primo azzurro ad andare sotto le 2 ore e 5 minuti, entra anche nella top ten europea di tutti i tempi, al settimo posto.
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"Finalmente un tempo che merito"
A Tokyo la vittoria va all'etiope Tadese Takele (2h03:37) dopo un arrivo in volata sui keniani Geoffrey Toroitich (2h03:38) e Alexander Mutiso (2h03:38). Aouani chiude sesto dopo una gara condotta restando sempre nel gruppo di testa, con passaggio alla mezza maratona in 1h02:01 e ai trenta chilometri in 1h28:02, con una proiezione inferiore alle due ore e quattro. Al 36esimo chilometro l'azzurro perde contatto col quartetto al comando (Takele, Toroitich, Mutiso, Mateiko) che vola via, rimanendo per circa tre chilometri con l'etiope Muktar Edris, che lo stacca nel finale. Per Aouani arrivo comunque a braccia alzate per la felicità. "Finalmente un tempo che mi dà rispetto – le sue prime parole alla Fidal - Avevo vinto medaglie, ma non averle ancora affiancate a una prestazione cronometrica importante mi dava fastidio. So che posso valere almeno 2h03, però è un bene migliorare passo dopo passo. Purtroppo ho avuto problemi di crampi ad entrambi i polpacci negli ultimi cinque chilometri, e in particolare negli ultimi 2 km era qualcosa 'da panico', credevo di cadere a terra. È un problemino che dovremo sistemare per il futuro. Rientrerò in Italia felice, pieno, pronto per pensare agli Europei di Birmingham di agosto, su distanza ancora da definire, e ai Mondiali di corsa su strada a Copenhagen in settembre".