Sci, Federica Brignone: "Sarò a Milano-Cortina solo se avrò la motivazione"

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La sciatrice italiana, intervenuta all’AGI, ha fatto il punto sulla sua partecipazione ai Giochi invernali di Milano-Cortina del 2026: "Se mi sento bene, se sono motivata e ho voglia di rischiare, se ho voglia di cercare di spingere, di andare sempre più veloce, continuerò". Tutto dipenderà dalla volontà di mettersi ancora in gioco: "Se mi accorgerò di non avere più voglia o di avere un problema fisico a settembre, a gennaio o a febbraio, smetterò"

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Federica Brignone torna a parlare della sua partecipazione a Milano-Cortina 2026. Presente alla 'Festa dell'atleta 2024' a Bolzano del suo gruppo sportivo militare, l’atleta italiana ha spiegato all’AGI la sua idea sulla possibilità di partecipare ai Giochi olimpici invernali del 2026: "Non lo so, sarebbe una bella cosa, ovviamente voglio arrivare come sto adesso, per quello che ho raggiunto nella mia carriera al momento non ho più bisogno di niente. Se mi sento bene – spiega – se sono motivata e ho voglia di rischiare, se ho voglia di cercare di spingere, di andare sempre più veloce, continuerò, se mi accorgerò di non avere più voglia o di avere un problema fisico a settembre, a gennaio o a febbraio, smetterò". 

"Quest'anno è stata la mia miglior stagione"

Quest’anno il mondo sci è stato caratterizzato da tanti infortuni, ma secondo la 33enne la ragione che si nasconde dietro ai tanti stop è molto chiara. "Il nostro sport è pericoloso, bisogna essere sempre ad alto livello, le richieste sono sempre più alte, per noi top atleti lo stress è alto, la tensione mediatica sempre di più, ci sono sempre più impegni extra. Diciamo che è una stagione sfortunata per i top atleti soprattutto maschi e questo ha fatto molta specie mentre per quanto concerne il numero degli infortuni è stato come gli altri anni". Sulla sua annata, invece, ha aggiunto: "Penso sia stata la mia miglior stagione di sempre, il bilancio è super positivo, mai avrei pensato di fare una stagione così, mi avessero detto ‘vincerai sei volte, farai tredici podi, farei oltre 1500 punti’, avrei firmato subito".