Brignone: "Sinner non faccia il mio errore, deve prendersi il tempo che serve"
IL CONSIGLIOIntervistata dal 'Corriere della Sera', Federica Brignone ha parlato del suo percorso di recupero: "Non voglio zoppicare per il resto della mia vita. Tornerò a sciare solo quando starò davvero bene". Chi meglio di lei può consigliare Jannik Sinner riguardo al recupero da un infortunio grave: "A volte, sbagliando, ho sottovalutato i segnali del mio corpo. Deve prendersi il tempo che gli serve"
"Entrare nella testa di qualcuno è difficile, ma il mio consiglio è di prendersi il tempo che gli serve. Nella mia carriera ho spesso sottovalutato alcuni segnali del mio corpo e ne ho pagato le conseguenze alla lunga. Jannik è talmente forte che, se torna al 100%, non si ferma più. Il suo infortunio è uno dei peggiori da gestire, un atleta non si fermerebbe mai". Federica Brignone consiglia così Jannik Sinner al Corriere della Sera. Nessuno più della sciatrice, che non sarà al via dell'imminente stagione di Coppa del Mondo per recuperare al meglio dall'infortunio che aveva messo a rischio la sua presenza alle Olimpiadi, sa come gestire queste situazioni delicate per la carriera di uno sportivo.
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"Prima si pensa alla persona e poi all'atleta"
Per partecipare alle Olimpiadi di cui è stata regina indiscussa con due ori in SuperG e nel Gigante, Brignone ha dovuto recuperare dal terribile infortunio a ginocchio, tibia e perone di aprile 2025: "Ho sempre avuto la situazione sotto controllo, ma si sa che salire sugli sci rappresenta sempre un rischio". Ragion per cui, chiusa la rassegna olimpica, l'atleta si è operata di nuovo ad agosto e ha rimandato il suo rientro nelle gare di Coppa del Mondo: "Da un anno e mezzo non faccio una vita normale, vedo però dei miglioramenti perché sto ricominciando a camminare come prima dell'infortunio". Per gli sci però è ancora presto: "Voglio tornare a fare quello che amo, ma solo quando starò davvero bene. Dopo l'infortunio ho pensato sempre alla persona, solo dopo all'atleta. Voglio ridurre gli straschi e non passare il resto della mia vita a zoppicare".