Ranking Atp, la classifica di Sinner e degli italiani
Con il ko al debutto a Montreal di Zverev, Sinner è già certo di restare n.1 del mondo almeno fino alla finale del torneo di Pechino a inizio ottobre. Il forfait di Alcaraz a Cincinnati è pesante anche in termini di classifica, con lo spagnolo che perde i 1000 punti in quanto campione in carica. Ecco cosa serve a Jannik per chiudere l'anno davanti a tutti. E poi il curioso caso di Cobolli, salito all'8° posto (best ranking), ma superato qualche ora più tardi da Fritz
ZVEREV KO A MONTREAL: SINNER N. 1 SICURO FINO A PECHINO
- NeI prossimi due mesi non cambieranno le gerarchie in vetta al ranking Atp. Sinner, infatti, è certo di restare numero 1 al mondo almeno fino al termine del torneo 500 di Pechino (4 ottobre) a prescindere dai risultati
- Con il ko al debutto a Montreal di Zverev, il tedesco ha perso una bella opportunità di accorciare sull'azzurro
- Non solo: Jannik è quasi certo di prolungare la leadership anche dopo Shanghai. A quel punto sarebbero 94 settimane in vetta al ranking...
ALCARAZ SALTA CINCINNATI: COME CAMBIA IL RANKING
- Carlos Alcaraz ritarda ancora il suo rientro e non giocherà il Masters 1000 di Cincinnati
- Lo spagnolo era campione in carica e perderà i 1000 punti conquistati lo scorso anno
- Carlos, che aveva appena scavalcato Zverev al 2° posto nel ranking, tornerà sicuramente al n°3
- Uno stop pesante, che influisce anche sulla corsa al n°1, che appartiene a Jannik Sinner
ALCARAZ OUT DA CINCINNATI: IL DISTACCO DA SINNER
- Alcaraz perderà i 1.000 punti derivanti dalla vittoria dell'anno scorso e scivolerà a 7.160 punti e al numero 3.
- Jannik Sinner dovrà invece scartarne 650 a Cincinnati, scivolando a 12.800 punti virtuali. Anche se dovesse uscire all’esordio, raccogliendo 10 punti, il suo vantaggio su Alcaraz sarà di minimo 5.650 punti.
- Il margine potrebbe allargarsi ulteriormente, fino ad arrivare a 6.640 punti in caso di vittoria del titolo
QUANTI PUNTI SERVONO A SINNER PER ESSERE N. 1 FINO A FINE ANNO
- Da Cincinnati fino alle Atp Finals (considerando uno Slam, 3 Masters 1000, 2 Atp 500 e le Finals) ci sono in palio 7.500 punti.
- Considerando il vantaggio attuale, a Sinner basterebbe conquistare circa 3.000-3.500 punti per essere abbastanza certo di chiudere il 2026 da n. 1 al mondo, indipendentemente dai risultati di Alcaraz e Zverev.
COSA DEVONO FARE ZVEREV E ALCARAZ
- Zverev ha già fallito l'en-plein nello swing americano, perdendo subito a Montreal. Anche vincendo Cincinnati e US Open, Sinner manterrebbe comunque un cospicuo vantaggio sul rivale
- Ipotizzando anche un grande finale di stagione del tedesco, a Jannik basterebbe semplicemente raggiungere le fasi finali dei grandi tornei per mantenere un margine di sicurezza;
- Quasi impossibile, invece, che Alcaraz possa rientrare nella corsa al n. 1. Lo spagnolo, che salterà anche Cincinnati, nei prossimi mesi difenderà 4.510 punti
I PUNTI CHE DIFENDERA' SINNER TORNEO PER TORNEO
- Canada: 0 pt (assente nel 2025)
- Cincinnati: 650 pt (finalista nel 2025)
- US Open: 1.300 pt (finalista nel 2025)
- Pechino: 500 pt (campione nel 2025)
- Shanghai: 50 pt (3° turno nel 2025)
- Vienna: 500 pt (campione nel 2025)
- Parigi: 1.000 pt (campione nel 2025)
- Atp Finals: 1.500 pt (campione imbattuto nel 2025)
I PUNTI DA SCARTARE DI SINNER, ZVEREV E ALCARAZ FINO A FINE ANNO
AGOSTO
- Alcaraz: 1.000 pt
- Zverev: 800 pt
- Sinner: 650 pt
- Alcaraz: 2.500 pt
- Sinner. 1.800 pt
- Zverev: 200 pt
- Sinner: 550 pt
- Zverev: 380 pt
- Alcaraz: 0 pt
- Sinner: 2.500 pt
- Alcaraz: 1.010 pt
- Zverev: 600 pt
COBOLLI, BEST RANKING... PER UN GIORNO
- Un caso curioso ha riguardato Flavio Cobolli: il 3 agosto l'azzurro è diventato numero 8 per la prima volta in carriera, ma la classifica non prendeva in considerazione la finale di Washington, rinviata per pioggia e poi vinta da Taylor Fritz. Che, grazie ai punti conquistati con il titolo del '500' ha superato di nuovo l'italiano, tornato n. 9 dopo l'ultimo aggiornamento del ranking effettuato nella mezzanotte del 4 agosto.
COME FUNZIONA IL SISTEMA DEI PUNTI DA "SCARTARE"
- Il ranking Atp tiene in considerazione i risultati ottenuti dai tennisti nelle ultime 52 settimane in 18 tornei (più le Atp Finals): i 4 Slam, gli 8 Masters 1000 mandatory e i migliori risultati ottenuti in altri 6 tornei tra il Masters di Monte-Carlo, gli Atp 500, la United Cup, gli Atp 250, i tornei Challenger e Itf
- I punti conquistati in un torneo sono validi per un anno, poi vengono "scartati" all'inizio della successiva edizione per poi sommare quelli nuovi
IL RANKING ATP AL 3 AGOSTO
1) JANNIK SINNER - 13.450 punti
2) CARLOS ALCARAZ - 8.160 punti
3) ALEXANDER ZVEREV - 8.120 punti
4) FELIX AUGER-ALIASSIME - 4.740 punti
5) NOVAK DJOKOVIC - 3.760 punti
6) DANIIL MEDVEDEV - 3.620 punti
7) ALEX DE MINAUR - 3.560 punti
8) TAYLOR FRITZ - 3.400 punti
9) FLAVIO COBOLLI - 3.330 punti
10) BEN SHELTON - 2.680 punti
11) ALEXANDER BUBLIK - 2.535 punti
12) JIRI LEHECKA - 2.380 punti
13) LORENZO MUSETTI - 2.365 punti
14) CASPER RUUD - 2.345 punti
15) RAFA JODAR - 2.243 punti
16) ANDREY RUBLEV - 2.230 punti
17) JAKUB MENSIK - 2.205 punti
18) VALENTIN VACHEROT - 2.176 punti
19) LEARNER TIEN - 2.155 punti
20) FRANCES TIAFOE - 2.105 punti
22) LUCIANO DARDERI - 2.025 punti
35) MATTEO ARNALDI - 1.299 punti
40) MATTEO BERRETTINI - 1.088 punti
80) MATTIA BELLUCCI - 754 punti
84) LORENZO SONEGO - 721 punti
GLI ITALIANI IN TOP 200
- Jannik Sinner (1), Flavio Cobolli (8), Lorenzo Musetti (13), Luciano Darderi (22), Matteo Arnaldi (35), Matteo Berrettini (40), Mattia Bellucci (80), Lorenzo Sonego (84), Andrea Pellegrino (134), Stefano Travaglia (140), Francesco Maestrelli (160), Luca Nardi (163), Marco Cecchinato (168), Federico Cinà (176), Gianluca Cadenasso (190), Lorenzo Giustino (196)