Prima di gara-1 delle NBA Finals, il commissioner Adam Silver ha tenuto la consueta conferenza stampa sullo stato della lega, parlando anche del progetto NBA Europe. Silver ha confermato che il piano è quello di cominciare per la stagione 2027-28, che ci saranno 16 squadre e che la lega è pronta ad andare avanti con o senza la collaborazione dell’Eurolega
Come di consueto, il commissioner Adam Silver ha tenuto una conferenza stampa con i media di tutto il mondo prima dell’inizio delle NBA Finals, facendo il punto sullo stato della lega e dei suoi progetti. Tra questi c’è sicuramente anche NBA Europe che proprio in questi mesi sta entrando nella sua fase più calda: "Entro la fine del mese dovranno essere consegnate le offerte, così che in autunno possano essere definite le franchigie che faranno parte della lega" ha detto Silver, confermando che ci saranno 12 franchigie permanenti e altre 4 squadre che invece potranno qualificarsi per prendere parte al torneo. "Alcune di quelle franchigie saranno squadre già esistenti ora che giocano in Europa e altre che invece vogliono lanciare squadre in città che al momento non hanno una società di alto livello [come ad esempio Roma, ndr]. Siamo in linea con le tempistiche previste per cominciare con la stagione 2027-28. Abbiamo avuto un interesse record a riguardo e siamo molto eccitati per l’opportunità di lavorare con FIBA, la nostra federazione".
Silver: "Cominceremo con o senza Eurolega, Doncic da definire"
Silver ha comunque lasciato intendere che non tutto è deciso e ci sono ancora diversi punti da risolvere, tra cui la possibile partnership con l’Eurolega e il coinvolgimento di giocatori attualmente in NBA. "Per quanto riguarda l’Eurolega ci sono delle discussioni in corso. La nostra speranza è di trovare un modo per integrare queste operazioni con Eurolega, ma siamo pronti ad andare avanti in ogni caso". Su Doncic, annunciato come membro della proprietà della nuova squadra che nascerà a Roma, il commissioner è stato più cauto: "È una questione che dobbiamo risolvere con l’Associazione Giocatori. Bisognerà parlare di quali siano i rapporti tra le squadre di NBA Europe e della NBA. E se i giocatori attualmente in NBA ne fanno parte come proprietari sarà una complicazione in più. Questo è uno dei fattori su cui dovremo discutere".