La sfida alla corazzata Team USA si rivela complicata come da previsioni, ma nel primo tempo l’Italia non si fa travolgere e grazie alla difesa a zona e a una Zandalasini in grande serata va all’intervallo lungo sotto di soli 6 punti. E nel 3° quarto le azzurre perfezionano anche il sorpasso, dando il via a una sfida combattutissima che si decide solo in volata negli ultimi possessi, dove fanno la differenza Young e Gray per le americane
La buona notizia per le azzurre arriva già nel pomeriggio, perché la vittoria al supplementare della Cina sulla Cechiaregala alle ragazze di Capobianco la sostanziale certezza di giocarsi almeno uno spareggio per andare ai quarti di finale. L’Italia scende quindi in campo contro la corazzata americana con maggiore leggerezza, che si vede nel 4-2 firmato Keys che apre la sfida. Team USA risponde prontamente, ma le azzurre non si lasciano travolgere e a metà del 1° quarto il punteggio dice 8-6 per gli Stati Uniti. La fisicità delle americane, però, emerge con il passare dei minuti e il primo parziale di gioco si chiude sul 19-8. L’Italia fatica tremendamente a trovare la via del canestro, ma Zandalasinitiene a galla la squadra con giocate di classe pura e a metà del 2° quarto lo svantaggio è di 8 punti. Poco dopo, però, Zandalasini commette il suo 3° fallo, costringendo coach Capobianco a toglierla dal campo, solo che la difesa a zona dell’Italia funziona e all’intervallo lungo il disavanzo è solo di 6 punti.
L’Italia sogna, ma Team USA vince in volata
Zandalasini è regolarmente sul parquet al rientro delle squadre e sono suoi il primo canestro del secondo tempo e quindi il tiro libero del -5. E le azzurre continuano a non mollare e con Pasa dalla lunetta vanno a -1 dopo 3 minuti nel 3° quarto. Poco dopo, sempre dalla lunetta, Madera regala addirittura il sorpasso all’Italia. Anche con Zandalasini in panchina a rifiatare le azzurre non calando in intensità e si va verso l’ultimo parziale sul punteggio di 42-39 per gli Stati Uniti. La tripla di Santucci dopo poco più di 2 minuti nel 4° quarto ferma il tentativo di fuga delle americane, e sempre Santucci dalla lunetta rimette tutto in parità a quota 44. Gli Stati Uniti non riescono a trovare un ritmo decente in attacco, ma è invece in attacco che Zandalasini, appena rientrata in campo, commette il suo 4° fallo a poco più di 3 minuti dalla fine. Nel punto a punto finale a fare la differenza è la difesa americana e l’abilità in attacco di Young e Gray, che segnano i canestri che fanno male a una splendida Italia, costretta ad arrendersi solo in volata.