Sylvain Francisco ha svelato un retroscena sulla sua estate, prima dell’addio all’Asvel e la firma col Panathinaikos. "5-6 squadre mi volevano e avevo un’opportunità dai Chicago Bulls. Prima però dovevano completare uno scambio e tutto era in stallo in attesa della decisione di LeBron James, che ha firmato 4 giorni dopo la mia deadline", ha raccontato con disappunto a L'Equipe
Uno dei protagonisti dell’estate nel basket europeo è stato senza dubbio Sylvain Francisco. Reduce da una super stagione con lo Zalgiris Kaunas, si era poi trasferito all’Asvel di Tony Parker: i problemi di budget del club francese lo hanno poi dirottato al Panathinaikos con cui ha firmato un ricco triennale da 10.5 milioni di euro, ma parlando al quotidiano L’Equipe ha svelato che è stato vicinissimo al trasferimento in NBA e che non si è concretizzato per colpa di… LeBron James.
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"Sì, si NBA c'erano trattative aperte, almeno con cinque o sei squadre, molte con contratti garantiti di due anni. Io avevo l'opportunità di andare ai Chicago Bulls ma lo scambio che volevano fare prima si è bloccato perché tutti aspettavano la decisione di LeBron James. Tuttavia, la mia scadenza era il 20 luglio (per attivare la sua clausola di uscita per l’NBA dall'ASVEL, ndr), e LeBron ha firmato quattro giorni dopo", ha raccontato Francisco.
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"Quindi, da quel momento tutte le squadre hanno iniziato a cedere giocatori, a fare più scambi. È un peccato. Ero un po’ arrabbiato ma è qualcosa su cui non avevo alcun controllo. Alla fine, restare in Europa può essere stata una benedizione", ha ammesso.